Como Nuoto distratta, brutta sconfitta a Chiavari

Partita Stavolta il Chiavari si traveste da Como Nuoto e con una prestazione convincente anche e soprattutto in difesa mette il bavaglio ai lariani

Stavolta il Chiavari si traveste da Como Nuoto e con una prestazione convincente anche e soprattutto in difesa mette il bavaglio ai lariani, il punteggio finale (10-3 in favore dei liguri) non lascia spazio a recriminazioni di sorta. La squadra di Zimonjic si è trovata in difficoltà dinanzi alla formazione rigenerata dal cambio tecnico in panchina.

Luccianti, mister proveniente dalla serie A1, ha cambiato volto ai verdeblu che hanno stentato un po’ solo ad inizio partita. Dopo la rete di Gitto su rigore (1-0) assistiamo alla replica di Matteo Beretta con un tiro a rimbalzo: sarà l’unico momento di equilibrio del match, che di lì a poco prenderà una direzione poco o nulla favorevole alla Como Nuoto Recoaro. Lanzoni prende per mano i suoi compagni di squadra e li aiuta a vincere la tensione iniziale: con tre reti posizionate tra la fine del primo e la metà del secondo tempo crea le condizioni migliori per una crescita del collettivo, siamo sul 4-1. Nel frattempo, Viola ha già neutralizzato alcune conclusioni in superiorità numerica di Chiavari e Pietro Bini ha fallito un rigore, ben parato dall’estremo avversario Noli. Sembra un po’ distratta, la retroguardia comasca, commette errori difensivi inusuali, subendo numerose espulsioni anche al centro. L’occasione che più fa gridare allo scandalo, passateci l’esagerazione, è quella in cui ad un secondo e mezzo dal termine del secondo tempo, Chiavari usufruisce di una rimessa dall’angolo dopo una parata di Viola. Con così pochi decimi a disposizione, è prassi buttare la palla in mezzo e sperare che succeda qualcosa: e qualcosa succede, Perongini sbuca dal nulla e devia alle spalle del portiere comasco senza che la difesa comasca riesca ad intervenire (5-1). Che non sia una giornata da incorniciare ormai lo si è intuito, Bet accorcia (5-2) e Gitto rassicura i suoi con una rete dalla lunga. Seguono due superiorità liguri molto ben giocate, dove domina la lucidità degli attaccanti nell’aspettare il momento e l’uomo giusto (8-2).

La percentuale degli avversari non incanta mentre quella biancoazzurra purtroppo è assai deludente: nessun gol su sei tentativi. Dopo la terza e ultima rete lariana (Beretta dal perimetro, 8-3) Chiavari trova altre due perle con Perongini e Gitto, miglior marcatore della sfida con quattro realizzazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA