Cena per il dialogo tra religioni in piazza Garibaldi a Cantù

Fede Appuntamento per sabato dalle 19 alle 21.30 con l’evento della Comunità Pastorale San Vincenzo

Una cena per testimoniare la voglia di fratellanza degli uni per gli altri, senza distinzioni di razza o religione.

Tutti sono invitati, e il luogo prescelto è significativo, piazza Garibaldi, che troppo a lungo, negli ultimi anni, è stata luogo che invece rappresenta divisione tra pestaggi, risse, attività della criminalità organizzata. L’appuntamento è per sabato con “Fratelli Tutti. La coesione sociale possibile”. A organizzarlo è la commissione cultura della Comunità Pastorale di San Vincenzo guidata da don Fidelmo Xodo, che si trova proprio affacciata sul crinale.

Un “Incontro conviviale”, che si svolgerà all’ora di cena, dalle 19 alle 21.30. La manifestazione, con il patrocinio del Comune, è organizzata in collaborazione con l’associazione Incontri che gestisce la Mensa di Solidarietà di via Cimarosa, poco lontano, realtà benemerita cittadina nata nell’ottobre del 2002 a Fecchio e che da allora, fino al 2022, ha messo in tavola 253mila pasti per chi avesse fame, diventando un pilastro della città solidale e specchio della Cantù migliore.

Il gruppo promotore è la commissione cultura della comunità di San Vincenzo, ma sono oltre venti le realtà aderenti: la commissione cultura della Comunità Madonna delle Grazie, il Decanato Cantù Mariano, la Caritas del Decanato Cantù Mariano, la pastorale giovanile della Comunità San Vincenzo di Cantù Intimiano, Acli provinciale e di Cantù Mariano, il gruppo ecumenico Comunità Laudato si’, la conferenza di San Vincenzo De Paoli, l’associazione culturale Assalam, La Soglia, Cantù Oggi 360, Charturium, Auser Cantù, Agesci Cantù 1, Aspem, Comunità del Pellegrino, associazione Incontri, Tavolo Interfedi, Libero Culto, Amici Parco del Bersagliere, le cooperative Il Gabbiano e In Cammino.

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