Nuova Arena, una sola offerta. La farà la cordata di Cantù Next

La città del basket Aperte le buste. Accardi: «Assegnazione definitiva entro il 31 dicembre». Il sindaco: «Passo fondamentale». Mauri: «Noi siamo pronti per passare alla fase esecutiva»

Un’altra tappa, ed era una tappa molto importante, è stata raggiunta, e la prima pietra per la realizzazione della nuova arena, la casa del Basket, si fa un po’ più vicina: aggiudicati i lavori entro il 31 dicembre, si partirà all’inizio del 2024. I canturini però, dopo trent’anni di attesa e due tentativi naufragati, lo sanno bene, quella che conta non è la prima pietra, ma l’ultima.

Venerdì sono scaduti i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte dei privati interessati all’appalto del palazzetto e una sola busta è stata depositata, con l’offerta di Cantù Next S.p.A., in costituenda associazione temporanea d’impresa con Bennet S.p.A., Nessi & Majocchi S.p.A., Consonni Strade S.p.A. e ACinque S.p.A, per costruire l’impianto la cui gestione sarà affidata alla Asm Global Live.

«Attendiamo l’ok della Provincia»

«Noi siamo pronti – dice Andrea Mauri, amministratore delegato di Cantù Next - Attendiamo soltanto i tempi delle procedure burocratiche e, in caso di aggiudicazione della gara da parte della Provincia, passeremo alla fase esecutiva e faremo del nostro meglio per essere puntuali ed efficienti nel processo di realizzazione».

Impraticabile, oggi, fissare una data ipotetica di avvio dei lavori, ma Cantù Next c’è, e vuole cominciare il prima possibile. Il fatto che sia pervenuta una sola domanda non significa che l’operazione non fosse appetibile, sottolinea Matteo Accardi, dirigente del settore Affari Generali di Villa Saporiti, «ma conferma l’enorme complessità di un progetto che prevede anche specifici criteri a tutela del mantenimento della Pallacanestro Cantù in città».

Un’unica domanda da vagliare, è vero. Ma sarà comunque un lavoro enorme, per un investimento da oltre 50 milioni di euro. «Ora – continua Accardi – procederemo con la nomina entro il 15 novembre della commissione che dovrà valutare la documentazione, composta da cinque componenti portatori di professionalità diverse. Contiamo di arrivare all’aggiudicazione entro il 31 dicembre».

«Quattro anni di lavoro»

Apertura del cantiere nel 2024, quindi. «Ogni passo che ci porta più vicino alla realizzazione dell’Arena è importante, questo è davvero fondamentale – le parole del sindaco Alice Galbiati - Dobbiamo attendere ancora i tempi tecnici di verifica dell’offerta depositata - e il fatto che ne sia stata depositata una soltanto snellisce effettivamente il procedimento - e poi potremo finalmente vedere l’avvio del cantiere, così da dimostrare coi fatti la serietà dell’impegno e del lavoro di 4 anni». Realizzazione che avrà un impatto importante sulla città anche dal punto di vista urbanistico, e proprio in queste settimane è stato pubblicato l’avviso di apertura del procedimento di variante generale al piano di governo del territorio.

«Quanto alle possibili ripercussioni di questo progetto sulla città – conclude - credo che inevitabilmente ce ne saranno e uno dei lati certamente positivi della variante avviata è che saranno gli stessi privati a poterle evidenziare e suggerire secondo i propri interessi. Ricordo che fino al 15 novembre chiunque avrà la possibilità di presentare all’amministrazione suggerimenti e proposte. Anche eventualmente per la previsione di nuove destinazioni ricettive».

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