Como, proteste dei cittadini per gli uffici comunali chiusi

Città «Da quando un Comune fa il ponte?» è la domanda che compare sopra il cartello affisso all’ingresso degli uffici comunali. La chiusura era stata annunciata anche sul giornale

Uffici comunali della città di Como chiusi venerdì 26 aprile: l’annuncio è stato dato sul giornale in edicola questa mattina, ma non sono pochi i cittadini che oggi si sono presentati all’ingresso del Comune trovando i cancelli chiusi. Un semplice cartello specifica che sono chiusi tutti gli uffici, garantiti invece i servizi essenziali come lo Stato civile, Elettorale, Servizi cimiteriali e reparto operativo della Polizia locale.

«Questa cosa è normale? È possibile che un cittadino, che ha il diritto di usufruire di un servizio pubblico, se lo veda negato?» si chiede però una lettrice che ha scoperto oggi la chiusura degli uffici comunali. «Avrei voluto fare la carta di identità a mio figlio - spiega infatti - che è neonato e quindi ne è sprovvisto. Chiedono che ci siano entrambi i genitori, quindi veniamo apposta in un giorno in cui ci siamo entrambi e non riusciamo nemmeno ad accedere agli uffici, tutto ciò è vergognoso. Allora che non chiedano la presenza di entrambi i genitori, o che rendano possibile prenotare il sabato mattina senza che vi sia una lista d’attesa di ben due mesi».

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