Ecco il nuovo lungolago dall’alto

Paratie Ultimi lavori sul porfido: l’apertura del tratto tra la biglietteria e il Suisse è fissato per mercoledì. Alla cerimonia il governatore Fontana invita anche gli ex sindaci Bruni, Lucini e Landriscina

Corsa contro il tempo sul lungolago per arrivare all’apertura del secondo tratto, tra la biglietteria della Navigazione e l’hotel Metropole Suisse, fissata per le 16 di dopodomani. Dall’alto si vede bene la situazione attuale: la scalinata a lago è praticamente completata (manca solo lo “spicchio” di destra) ma i blocchi di granito sono già pronti per essere fissati e il porfido verso la strada è stato posizionato (ci sono alcuni gradini come previsto dal progetto necessari per mantenere la quota antiesondazione). Da completare ci sono invece i due bastioni laterali che delimitano la sagoma del “vecchio” porto. Nel pezzo di lungolago davanti alla piazza non ci sono arredi che, invece, verranno posizionati verso i giardini in modo speculare a quanto già fatto tra Sant’Agostino e la biglietteria.

Il Governatore regionale Attilio Fontana pochi giorni fa aveva annunciato la data della riapertura, prima di Pasqua, dicendo: «Ho messo in agenda un’altra visita a Como il prossimo 27 marzo per fare un sopralluogo con l’assessore Sertori al cantiere di piazza Cavour. In realtà questo appuntamento corrisponderà alla apertura del lungo lago nel tratto più ampio e pregiato, che restituiamo alla città e ai comaschi. Da Sant’Agostino a piazza Cavour il lungolago sarà aperto e fruibile per cittadini, turisti e tutti coloro che, come me, amano questi luoghi». E lo stesso Fontana ha invitato alla cerimonia anche gli ex sindaci (Stefano Bruni, Mario Lucini e Mario Landriscina) e gli ex assessori ai Lavori pubblici così come gli aveva chiesto con una lettera il consigliere regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia Sergio Gaddi.

L’ultima fase di intervento comprende la realizzazione di una sala d’attesa con locale tecnico di fronte al Suisse con le stesse caratteristiche della biglietteria costruita sul lato opposto. A questo si aggiungono ultimi piccoli interventi e poi si potrà procedere con il posizionamento del porfido e degli arredi urbani. Questi ultimi (fioriere, intarsi nella pavimentazione, pista ciclabile e panchine) sono di competenza del Comune di Como.

L’obiettivo è quello di chiudere definitivamente la pratica lungolago per l’estate. A quel punto saranno passati oltre sedici anni dalla prima chiusura per l’avvio del cantiere delle paratie. Era infatti l’8 gennaio del 2008 quando i primi operai arrivarono sul lungolago per completare l’opera in tre anni (1.085 giorni). Poi le cose sono andate diversamente con problemi, ritardi, imprevisti, il “muro”, inchieste e ancora l’intervento di Regione Lombardia che ha deciso di seguire il cantiere in prima persona. Adesso a un anno esatto dall’apertura del primo pezzetto di Sant’Agostino i lavori sono conclusi per due terzi e la prossima estate dovrebbe essere la prima con il lungolago non transennato. Dopo 16 anni.

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