Gli sequestrano rose e ombrellini, venditore abusivo multato: 3mila euro

Il fatto Straniero, 47 anni, sanzionato dai vigili in via Indipendenza. Lo scorso anno i controlli nelle zone “rosse” furono 453, con 256 ordini di allontanamento

Un po’ tutti, in centro storico, conoscono Kamal, cittadino bengalese 47enne, che da anni bazzica la città murata cercando di piazzare le sue rose, soprattutto in concomitanza con l’arrivo della stagione turistica. Quando è parecchio di buon umore, Kamal attacca il suo amplificatore e canta a squarciagola. La notizia è che la settimana scorsa la polizia locale lo ha fermato e gli ha rifilato una multa salatissima di 3mila euro, centesimo più centesimo meno. Il motivo? L’avere esercitato «l’attività di commercio su area pubblica senza essere in possesso della prescritta autorizzazione».

Cosa prevede la norma

La legge è una legge regionale, la numero 6 del 2010, articolo 27 che oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria comporta anche l’immediata confisca della merce e della attrezzatura. Kamal, in altre parole, si è visto confiscare nell’ordine: 60 rose, 4 ombrelli, un microfono portatile (quello che usa per cantare), sei accendini e 14 razzetti a elastico, di quelli che “sparati” verso il cielo si illuminano al buio scatenando l’interesse affascinato dei più piccoli. Non solo: il venditore bengalese è stato costretto a cambiare aria per un po’, se è vero, come è vero, che i due agenti che l’hanno fermato per il controllo hanno anche correttamente applicato la norma che prevede«l’immediato allontanamento dal luogo di commissione del fatto» con il divieto di farvi ritorno per le successive 48 ore. Il motivo dell’allontanamento è l’avere praticato il commercio «in una delle aree individuate dal regolamento comunale sottoposta a particolare tutela» (in questo caso via Indipendenza). Chi lo ha incontrato racconta di un Kamal disperato, soprattutto per l’importo della sanzione che difficilmente riuscirà a onorare (le tariffe sono quelle fissate dalla Regione, e in questo caso il Comune non c’entra). Ora bisognerà capire quale “linea” adotterà il Comune in vista della bella stagione e in vista dell’arrivo dell’ormai solita ondata di turismo che, da tradizione, coinciderà con un incremento notevole dei venditori ambulanti.

Un po’ di numeri

Lo scorso anno la polizia locale aveva eseguito un totale di 453 controlli nelle cosiddette “zone rosse”, emanando altrettanti provvedimenti di allontanamento; trascorsi due giorni si può rientrare ma attenzione a reiterare l’infrazione, perché nel caso il regolamento contempla l’emissione di un Daspo urbano con espulsione definitiva. I 256 ordini di allontanamento dell’anno scorso contemplavano 147 sanzioni per bivacco molesto e 97 a carico di altrettanti soggetti sorpresi a consumare alcolici in bottiglia all’interno di aree vietate; in questo caso la sanzione è di “soli” 50 euro, ferma restando la facoltà di applicare, in circostanze speciali, anche l’ordine di allontanamento. Una sanzione per commercio abusivo come quella comminata al popolare Kamal è, statistiche alla mano, decisamente più rara.

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