Concorso Aslico, fuori la voce:
la passerella dei talenti

Al Sociale di Como ancora una giornata a porte chiuse, poi - lunedì - la finale. La commissione esaminatrice internazionale guidata da Dominique Mayer

Ancora una giornata a porte chiuse, per tutt’oggi, per la prova semifinale: poi, dalle 15.30 di domani, lunedì 6 gennaio, platea e palchi del Teatro Sociale di Como potranno affollarsi degli appassionati, degli esperti, di chi non ce l’ha fatta e di chi vuole scoprire nuovi talenti nella prova finale del settantunesima edizione del Concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici.

Fra le mura bicentenarie del Sociale, l’emozione si ripete sempre uguale, sempre diversa. La passione, mesi di studio, il confronto con altri giovani provenienti da Paesi diversi d’Europa, l’ansia, la preoccupazione per uno strumento così espressivo e così delicato come la voce, il giudizio e i consigli della giuria, magari un’occasione che nasce in un attimo, una carriera, una scrittura. A noi che seguiamo ogni anno l’evento, dà particolare effetto vedersi incrociare dai profili social i volti di alcuni dei concorrenti ora in gara con quelli di altrettanti giovani che, vincitori di edizioni recentissime, già ce l’hanno fatta e stanno vivendo una carriera significativa, come – fra i comaschi - la comasca Bianca Tognocchi, in questi giorni in scena all’Oper Leipzig nell “Elisir d’amore” di Donizetti, o Giovanni Sala che avrà un 2020 fra Palermo, Tokio, Vienna, Macerata e Napoli.

Per tutto oggi la commissione esaminatrice internazionale presieduta da Dominique Mayer, grande amico del concorso e prestigioso Sovrintendente del Teatro alla Scala oltre che direttore della Wiener Staatsoper e composta da Fiorenzo Grassi, direttore artistico di Fondazione Teatro Fraschini (Pavia); Giovanna Lomazzi, vice presidente di Teatro Sociale di Como/ AsLiCo e vera anima della manifestazione; Eleonora Pacetti, responsabile Young Artist Program Teatro dell’Opera di Roma; Paolo Pinamonti, direttore artistico del Teatro di San Carlo di Napoli; Susanne Schmidt, direttore artistico e casting manager del Bregenzer Festspiele; Alberto Triola, direttore artistico del Festival della Valle d’Itria di Martinafranca; Giovanni Vegeto, direttore generale del Teatro Sociale di Como/ AsLiCo; Stefano Vizioli, direttore artistico della Fondazione Teatro Verdi di Pisa, ascolteranno, valuteranno, in attesa di assegnare lunedì ruoli ne “Il Barbiere di Siviglia” rossiniano e del “Werther” di Jules Massenet, in cartellone nella stagione lirica tradizionale dei teatri di OperaLombardia e del circuito internazionale ad AsLiCo collegato, del “Rigoletto” verdiano in versione didattica Opera Domani destinato a 150 mila bambini in Italia ed Europa, e, in più, alla segnalazione di giovani voci emergenti che potranno essere scritturate negli eventi di Festival Como Città della musica, Opera Education e altri ruoli della stagione lirica tradizionale e.

I biglietti gratuiti per la finale di lunedì sono disponibili al botteghino di piazza Verdi.

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