I truffatori le stanno provando tutte: ora telefonano parlando in dialetto

Mozzate Il nuovo raggiro per convincere gli anziani a consegnare oro e denaro

Attenzione alle truffe telefoniche: nuove segnalazioni sono arrivate in questi giorni tra Mozzate e Cislago, l’invito è sempre quello di fare grande attenzione a chi si trova dall’altra parte del filo. I truffatori in alcuni casi, per cercare carpire la buona fede delle vittime dei raggiri, in alcuni casi parlerebbero persino in dialetto.

«Nel comprensorio si sono nuovamente verificate dei casi truffe ai danni di concittadini, in particolare agli anziani», fa sapere, anche tramite i social, Claudio Preda, tra i responsabile della protezione civile comprensoriale e mozzatese. Da quel risulta, sono stati in sostanza contattati telefonicamente degli anziani, ai quali è stato fatto credere che dei loro familiari avevano avuto o causato incidenti, e sono state chieste somme di denaro urgenti, per pagare la “cauzione” o per sistemare le cose.

I truffatori sarebbero molto abili con le parole, riuscendo a spaventare e convincere le loro vittime, tanto che in alcuni casi, avrebbero appunto parlato anche in dialetto locale. L’invito a tutti i cittadini, in particolare agli, anziani, è di non consegnare mai denaro e oggetti preziosi a sconosciuti e, nel caso si verificassero situazioni del genere, prendere immediatamente contatto con le forze dell’ordine. Nelle ultime settimane, in tutta la Bassa comasca, vi sono state truffe a raffica, sia telefoniche che on line.

Tra i trucchi più diffusi utilizzati dai malviventi vi è quello di chiedere di inviare a amici e parenti un messaggio Whatsapp su un numero sostenendo che il telefono abitualmente utilizzato è fuori uso, l’obiettivo è di ottenere dei dati sensibili che vengono utilizzati in altre truffe on line. Diversi cittadini hanno ricevuto sul proprio telefonino o via email, messaggi truffaldini secondo cui vi sarebbe stata una movimentazione sospetta nell’utilizzo delle carte di credito e di conseguenza il loro conto corrente bancario è stato bloccato Per non correre rischi non bisogna quindi in nessun caso cliccare sui link inviati né chiamare i falsi numeri d’assistenza,con il rischio di vedersi prelevare, nel giro di pochi minuti, centinaia di euro dal conto corrente. E’ infine meglio diffidare delle polizze assicurative un po’ troppo convenienti che, come accaduto già alcuni automobilisti, nel momento in cui capita di rimanere coinvolti in anche sinistri stradale di lieve entità, si scoprono essere purtroppo false.

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