Mauro Brado

6 anni, 9 mesi

Frangi si auguri che le pare Lei è uno vale uno, in altre parole una voce nel deserto. Tant'è non conta un ....... non mi è permesso scriverlo

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Robert Spungiròò Quello Vero

6 anni, 9 mesi

Frangi...guardi che siamo nel 2019 e il 1968 è passato da un pezzo...e poi non è mic vietato inneggiare al "leader". Fiano docet.

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IVANO FRANGI

6 anni, 9 mesi

Il leaderismo è la classica foglia di fico. Che fin hanno fatto Craxi,Prodi, Berlusconi, Monti, Renzi; esilio oppure un tragico " occaso ". Passano gli anni e ancora si parla " dell'uomo giusto ", del leader che può far risorgere la politica italiana. Questo concetto è alimentato ad arte dal " culto della personalità del conformismo di destra ". Si è talmente sedimentato da sembrare " una cosa naturale e necessaria ", ed invece è uno dei vari modi per escludere o quantomeno " controllare " il consenso popolare concentrando la decisionalità in piccole oligarchie, quelle che usano il potere che hanno acquisito per i propri fini egoistici, dimenticandosi dei molti. Fanno dissimulazione esibendo una realtà diversa, fittizia, artefatta, costruita con discorsi propagandistici, blandizie , ecc. I due vice premier attuali faranno la stessa fine di quelli nominati all'inizio almeno me lo auguro.

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