Rassegna teatrale al Teatro Verdi
Con sedici appuntamenti e una visione culturale sempre più definita, il teatro di Bonate Sopra si conferma un punto di riferimento per il territorio con l'annuale rassegna teatrale in partenza a settembre.
Nel 2025 il Teatro Verdi di Bonate Sopra decise infatti di rinunciare alla storica programmazione cinematografica per dedicarsi interamente al teatro. Una svolta radicale che qualcuno arrivò a definire persino «folle», ma che oggi appare come la chiave di una crescita costante e sempre più evidente. A distanza di pochi anni, il Verdi non è più soltanto una realtà consolidata dell’Isola Bergamasca, ma si candida a diventare uno dei più noti poli culturali della provincia. La nuova stagione rappresenta la conferma più concreta di questo percorso. Sotto la direzione artistica di Cristiano Pedrini, il teatro presenta un cartellone di sedici appuntamenti che accompagneranno il pubblico dall’autunno alla primavera, con una proposta capace di intrecciare generi, linguaggi e generazioni diverse. Un progetto costruito grazie alla collaborazione tra il Comune di Bonate Sopra, la Pro Loco – nelle sue sezioni di Bonate Sopra, Ghiaie e Cabanetti – e la Lega Teatrale, nata nel 2025 da un’intuizione di Marco Amico della Compagnia L’Indomita, subito sostenuta dall’amministrazione comunale e pensata per valorizzare il lavoro delle compagnie del territorio. Non a caso saranno cinque gli spettacoli della stagione firmati dalle compagnie aderenti, tra cui la Compagnia Coco Leonardi di Morengo, L’Indomita di Casnigo, il progetto «Sipario – Il mio racconto» e il Teatro del Nodo di Bergamo.
Il sipario sulla nuova stagione si alzerà domenica 20 settembre alle 16 con «Amànti, Ladèr e Dutùr mai fidàs de lùr!». Pochi giorni dopo, sabato 26 settembre alle 21, il Verdi cambierà atmosfera con «Otodama», il suggestivo concerto a lume di candela promosso da Lombardia Segreta.
