Opere di Max G. Rusca esposte in via Borgo Vico

Verrà inaugurata giovedì 31 pomeriggio alle 18.30, nello spazio "The Art Company Como" (cortile interno di via Borgo Vico nuova 163), la mostra "Max G. Rusca - L'ironia dell'inessenziale", a cura di Roberto Borghi. La si potrà visitare fino a giovedì 28 febbraio, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18; per i dettagli tel. 031/57.61.03 o 335/80.95.646 o posta elettronica info@theartcompanycomo.it «La pittura di Rusca, già durante il periodo nucleare, si distingue per la raffinatezza formale, per la capacità di effigiare paesaggi visionari, per alcuni stilemi che sembrano essere stati attinti dalla tradizione artistica dell'Estremo Oriente» - annotano gli organizzatori - «Dagli anni Sessanta in poi l'artista compie un personale "ritorno alle origini" dell'arte nucleare, approfondendo e citando il Surrealismo. Le sue opere divengono sempre più oniriche e ironiche allo stesso tempo: nascono così alcuni dei cicli documentati dalla mostra, come le "Città volanti", gli "Ex voto" e le "Anticone"». M. Del.