Martedì 07 Dicembre 2010

Il Natale eco-rispettoso
spiegato in 10 mosse

L'occasione del Natale può fornire lo spunto per una serie di comportamenti eco-compatibili. Quindi regali più "verdi", risparmi energetici nelle luci natalizie, una maggiore attenzione agli scarti.
I suggerimenti, una vero e proprio decalogo, arrivano dal sito Life gate, primo network media e advisor italiano per lo sviluppo sostenibile.

L'ALBERO - Ovviamente se si usano alberi veri, il primo dettato è di preservarne l'esistenza. Per Life gate la scelta ecologicamente più corretta è quella di usare abeti con radici, in vendita nei vivai autorizzati dal Corpo Forestale. Per garantirgli lunga vita, va sistemato in terrazzo o in giardino lontano da fonti da eccessive fonti di calore.
 
GLI ADDOBBI - Preferenza a  quelli prodotti con i materiali riciclati, dai ritagli di stoffa alle bottiglie di vetro, passando per foto e peluche, oppure crearli utilizzando oggetti naturali come paglia, pigne, foglie secche e noci.

PRESEPE
- Evitare di raccogliere il muschio del sottobosco e scegliere di ricreare fiumi e laghi con specchi, invece di "sprecare" carta stagnola che richiede la "pesante" lavorazione dell'alluminio sull'ambiente.

LE LUCI - Vanno spente sempre prima di andare a dormire, meglio scegliere i Led rispetto a quelle ad incandescenza che consumano solamente 3 kWh rimanendo accese per un mese cinque ore al giorno.

I BIGLIETTI D'AUGURI - In carta riciclata, oppure creati in casa utilizzando cartoncini colorati a cui applicare petali, nastri, fiori e foglie.

I REGALI - Attenzione agli imballaggi. Evitare quindi di acquistare prodotti con imballaggi inutili o eccessivi, o costruire in casa oggetti semplici da regalare.

I PACCHETTI - Scegliere imballaggi essenziali e facilmente riciclabili come carta e cartoncino.
 
LO SHOPPING - Evitare di spostarsi con l'automobile usando invece mezzi pubblici, bici o creando un'unica macchina "collettiva" con parenti e amici.

LA TAVOLA - Secondo LifeGate è necessario scegliere sempre stoviglie lavabili o, "nel peggiore dei casi" evitare di usare la plastica utilizzando piatti, bicchieri e posate di carta e legno certificato o stoviglie di "bioplastica" creati in amido di mais e biodegradabili in pochi mesi.
 
I RIFIUTI - Ricordarsi della raccolta differenziata, separando  tutti i rifiuti tra vetro, carta, metalli, plastica e rifiuti organici.

u.montin

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