Sabato 13 Agosto 2011

I giudici: gatti animali sociali
Via libera nei condomini

Via libera. Ai gatti e se succede in un condominio, nessun problema. Ora arriva una sentenza del Tribunale di Milano che tutela le colonie feline le quali  proprio nei periodi estivi, quando le città si svuotano, subiscono, oltre l'abbandono, anche le ire di chi proprio i gatti non li tollera.
Ma secondo il tribunale, i mici sono animali socializzanti per antonomasia. In questo senso il loro aggirarsi liberamente per gli stabili condominiali non è contrario alle regole, anzi, è in qualche modo un loro diritto.

Su queste premesse i giudici hanno dato ragione a una "gattara" in guerra con i residenti di un condominio dui via Mar Nero.  Nel palazzone di periferia, la donna si era vista citare in causa da una coppia che vive nel condominio e che chiedeva la rimozione delle cassette in cui veniva lasciato il cibo, l'allontanamento degli animali e un risarcimento morale agli altri condomini.

"La decisione del giudice civile, invece - sottolinea l' Aidaa, associazione italiana difesa animali e ambiente in un post su Facebook - richiama per la prima volta le normative della Legge 281, riconoscendo che i gatti sono animali sociali che si muovono liberamente e quindi "nessuna norma di legge nè nazionale nè regionale proibisce di alimentare gatti randagi nel loro habitat..." e che "i gatti che stazionano e vengono alimentati nelle zone condominiali non possono essere allontanati o catturati per nessun motivò". Una sentenza definita storica dagli animalisti.

u.montin

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