Sabato 01 Ottobre 2011

Carne di cane alla festa cinese
Il web blocca la tradizione

S'incrina una delle tradizioni più solide in alcune zone della Cina e più vituperate e criticate nel mondo.
Così dopo una serie di proteste via internet, le autorità locali di una città orientale cinese hanno deciso di vietare una tradizionale festa nella quale era usanza mangiare i cani.
Il governo cittadino di Qianxi nella città di Jinhua, nella provincia orientale dello Shejiang, da oltre 600 anni ospitava una festa ad ottobre in concomitanza con una fiera cittadina. Molte le proteste contro la tradizione, soprattutto perchè i cani venivano scuoiati e macellati per strada.

La tradizione vuole che i cani a Qianxi siano stati segretamente uccisi dalle truppe di Zhu Yuanzhang, fondatore della dinastia Ming (1368-1644). Dopo la conquista della città, la carne di cane è stata servita alla festa di celebrazione della vittoria, e la gente locale, successivamente cominciò a mangiare carne di cane come spuntino speciale durante una fiera presso il tempio locale in onore dell'imperatore e la sua imperatrice.

Ma questa tradizione adesso è finita nel mirino del mondo. Centinaia di migliaia di persone su diversi siti internet hanno dato vita a una estasa protesta per il perpetrarsi della tradizione, chiedendo al governo locale di intervenire.

In un sondaggio sul sito più popolare cinese, il 90% degli internauti ha detto no alla festa, per poi accogliere favorevolmente la decisione governativa. Divisi invece gli abitanti: alcuni sono stati favorevoli al bando, altri invece si sono opposti fieramente, nel nome della tradizione.

u.montin

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