Martedì 05 Aprile 2011

Longone: "Nostro figlio è autistico
Può migliorare ma ci serve aiuto"

LONGONE - Genitori di Longone fanno appello alle istituzioni per essere aiutati a curare l'autismo del loro bambino. Andrea Conti, 5 anni il prossimo ottobre, da questo gennaio segue un percorso di Analisi comportamentale applicata (Aba) e secondo la famiglia i miglioramenti ci sono stati, ma il costo per questa cura è troppo oneroso. La metodologia volta al recupero delle disabilità intellettive ed evolutive in genere, è riconosciuta in Italia ma non in tutto il Pese viene applicata dagli enti preposti. “A maggio 2009 – racconta la mamma Stefania Neva – è stata emessa la diagnosi di ritardo mentale mediamente grave, ma una volta che abbiamo iniziato a lavorare seguendo i principi Aba, Andrea ha avuto dei miglioramenti notevoli, ha iniziato a parlare e ad eseguire esercizi più complessi, perché stimolato al bisogno di un mezzo comunicativo. Il costo per le cure di Andrea, che secondo il metodo Aba, necessiterebbe di almeno 30 - 40 ore di lavoro settimanale con l'educatore e logopedista, aggiungendo anche i materiali da lavoro, supera ampiamente i duemilacinquecento euro al mese e ne spendiamo già mediamente più di mille per sei ore settimanali, supervisore compreso”. Mamma Stefania impiegata e papà Alberto autista, con i loro stipendi fanno fatica a sostenere le cure di Andrea con un'invalidà di 480 euro: "Essendo per noi uno sforzo economico troppo grande, chiediamo alle istituzioni il riconoscimento delle spese sanitarie sia per noi che per tutte quelle persone che si trovano nella nostra stessa situazione, dato che l'autismo non è così raro come si può pensare e vorrebbe dire fare un investimento per il futuro.”

m.schiani

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