Domenica 17 Aprile 2011

Rovellasca, pistola sequestrata
al panettiere "geloso"

ROVELLASCA - In casa i carabinieri gli hanno trovato una pistola calibro 9, che l'uomo - secondo gli inquirenti - si era procurato nei giorni precedenti. E così ai polsi di Alessandro Vito Catapano, 35enne panettiere del paese, sono scattate le manette con l'accusa di detenzione illegale di arma da fuoco. Il blitz dei carabinieri della stazione di Turate è scattato alle due di venerdì notte, i quali avrebbero agito a colpo sicuro, sapendo - sostanzialmente - che nell'appartamento dell'uomo avrebbero trovato una pistola.
Ma cosa voleva farsene il panettiere di una pistola, peraltro carica con cinque proiettili calibro 9? Su questo punto i carabinieri della stazione di Turate hanno un sospetto atroce: che l'arma dovesse essere utilizzata, forse "semplicemente" a scopo di intimidazione, nei confronti di un uomo di Saronno del quale il 35enne di Rovellasca sarebbe stato geloso. Da quanto sono riusciti a ricostruire gli investigatori pare che da diverse settimane Catapano avrebbe fatto scenate di gelosia alla moglie, accusandola di avere una relazione con un'altra persona, che a Rovellasca lavorava, prima di trasferirsi altrove. Relazione che, a detta degli stessi carabinieri, sarebbe del tutto inesistente. Ma poco importa, perché gli alterchi tra marito e moglie non avrebbero conosciuto pausa, da alcune settimane a questa parte. Al punto che, quando i militari sono venuti a sapere che il panettiere era riuscito a procurarsi un'arma, hanno temuto che potesse averlo fatto per utilizzarla contro la donna o il presunto rivale in amore.

m.schiani

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