Mercoledì 18 Maggio 2011

Le amministrative sul Lario
occhi puntati su Gravedona

GRAVEDONA ED UNITI Per le elezioni amministrative lariane l'attenzione era puntata soprattutto su Gravedona ed Uniti, il Comune nato dalla discussa fusione fra Gravedona, Consiglio di Rumo e Germasino. L'hanno spuntata le amministrazioni uscenti dei tre paesi originari, con <+G_NERO>Fiorenzo Bongiasca<+G_TONDO> eletto sindaco dopo un finale di campagna elettorale all'insegna delle lettere anonime. A Germasino, nel seggio più minuscolo, l'ex sindaco di Gravedona ha addirittura stravinto: 120 voti per lui, 51 per <+G_NERO>Emilio Spinola<+G_TONDO> e solo nove per <+G_NERO>Enrico Matteri<+G_TONDO>; a Consiglio di Rumo si è accaparrato 361 consensi, contro i 262 di Spinola e i 146 di Matteri; gli è stato ancora favorevole, anche se meno nettamente, l'esito nei tre seggi di Gravedona, con 815 voti complessivi a suo favore (716 per Spinola e 309 per Matteri).
Tra i candidati consiglieri ha spopolato <+G_NERO>Anna Bassi<+G_TONDO>, che pur in una lista non vincente ha riportato ben 172 preferenze, risultando la più gettonata in assoluto; da segnalare anche i risultati di <+G_NERO>Giuliano Mazzucchi<+G_TONDO>, sindaco uscente di Consiglio Rumo (138 preferenze), <+G_NERO>Dino Chiaroni<+G_TONDO>, vicesindaco uscente di Germasino (119) e <+G_NERO>Cesare Soldarelli<+G_TONDO>, esponente del Pd (111); nella compagine L'alternativa si è distinto <+G_NERO>Sergio Gelpi<+G_TONDO>, che pur conseguendo 67 preferenze personali non troverà però posto in consiglio.
A Sorico si è difeso con onore l'esordiente <+G_NERO>Ivan Tamola<+G_TONDO>: ottenere 98 voti in meno della maggioranza uscente, che poteva contare anche su un assessore provinciale, non era un compito facile. Nella sua lista spiccano i 68 consensi personali di <+G_NERO>Mira Rossi<+G_TONDO>; il nuovo sindaco è però <+G_NERO>Alessio Copes<+G_TONDO>, anch'egli esordiente, sostenuto dal gruppo dell'amministrazione uscente, all'interno del quale spiccano i 127 consensi per il sindaco uscente, <+G_NERO>Ivano Polledrotti<+G_TONDO>. Sfide senza storia a Pianello del Lario, con <+G_NERO>Bruno Pedrazzani<+G_TONDO> a quota 403 voti, contro i 184 di <+G_NERO>Flavio Bonvini<+G_TONDO> e i 142 di <+G_NERO>Cinzia Pastorelli<+G_TONDO>, e a Trezzone, dove <+G_NERO>Davide Dadda<+G_TONDO> ha pressoché doppiato l'avversario, <+G_NERO>Sergio Pontefici<+G_TONDO> (120 a 61); a Trezzone è stato il consigliere regionale <+G_NERO>Dario Bianchi<+G_TONDO> a ottenere il maggior numero di preferenze personali. Schiacciante anche il successo di <+G_NERO>Gavino Fiori<+G_TONDO> a Cavargna: 172 a 69 nei confronti di <+G_NERO>Manuela Sartori<+G_TONDO>. A Carlazzo riconfermato di misura il sindaco <+G_NERO>Giuliano Cerrano<+G_TONDO>, che condivide la soddisfazione con la giunta uscente: <+G_NERO>Alba Bassi<+G_TONDO>, vicesindaco, e Alberto Grassi<+G_TONDO>, assessore, hanno infatti ottenuto rispettivamente 86 e 124 preferenze; nella lista avversaria, battuta con onore, può consolarsi <+G_NERO>Armando Iob<+G_TONDO> (77 preferenze). A Grandola, con <+G_NERO>Giancarlo Zanfanti<+G_TONDO> torna in consiglio a suon di preferenze anche il suo vice del passato, <+G_NERO>Enrico Nogara<+G_TONDO>, mentre a Valsolda, come ha tenuto a sottolineare il sindaco neoeletto <+G_NERO>Giuseppe Farina<+G_TONDO>, ha vinto la lista dei giovani, che ha tante idee innovative; nello schieramento avversario, guidato da <+G_NERO>Carlo Ceroni<+G_TONDO>, spiccano le 60 preferenze ottenute da <+G_NERO>Simone Pozzi

r.caimi

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