Mercoledì 18 Maggio 2011

Olgiate, arriva la nuova asfaltatura
venerdì chiude la variante Nord

OLGIATE COMASCO Strada nuova e senza buche, ma arriva un altro manto di asfalto. L'assessore provinciale ai lavori pubblici anticipa eventuali accuse di sprechi e cattiva precisando che si tratta di un intervento già programmato per ultimare i lavori: «E' previsto dall'appalto».
Venerdì la variante nord di Olgiate in località Boscone – inaugurata lo scorso autunno – sarà interessata da lavori di asfaltatura. Per consentire tali operazioni, il tratto di Garibaldina bis che collega la località Gerbo con la provinciale Lomazzo – Bizzarone sarà chiuso al traffico dalle 8 alle 19, da mattina a sera quindi. In caso di maltempo, l'esecuzione dei lavori e la relativa chiusura avverrà nella giornata del lunedì successivo, il 23 maggio. Il percorso alternativo è costituito dalle strade provinciali 17 Garibaldina (direzione Cagno) e Sp 23 Lomazzo - Bizzarone. Parrà strano ai più che una strada nuova, in ottimo stato, sia già oggetto di un intervento di riasfaltatura a neanche un anno dall'inaugurazione.
Uno “spreco” di denaro pubblico a fronte di strade che, più di questa, necessitano di opere di manutenzione straordinaria?
«È un intervento previsto nel progetto e inserito nell'appalto – spiega Cinquesanti – È prassi consolidata realizzare prima uno strato che fa da supporto alla pavimentazione stradale e, successivamente, stendere il cosiddetto manto d'usura, che costituisce la parte finale e definitiva dell'asfaltatura. È buona norma eseguire questa seconda fase dopo un certo periodo di assestamento della sede stradale. Oltre tutto la posa del manto d'usura richiede condizioni di tempo, (né troppo caldo, né troppo freddo) tipiche di questo periodo dell'anno. Ragion per cui, venerdì procederemo con i lavori di asfaltatura. Sia il primo che il secondo manto rientrano nel progetto e nel relativo appalto. Vanno eseguiti, diversamente la strada non supererebbe neppure il collaudo, in quanto non risulterebbe eseguita a norma di capitolato».

r.caimi

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