Giovedì 26 Gennaio 2012

Il Pd nei cortili di Gerenzano
«Sugli stranieri la Lega esagera»

GERENZANO Un "tour" fra i cortili del paese, per raccogliere segnalazioni su problemi di convivenza fra italiani ed immigrati. Ha lanciato l'iniziativa il circolo del Partito democratico, forza di opposizione in consiglio, che, con le elezioni comunali ormai alle porte, polemizza con l'assessore alla Sicurezza, Cristiano Borghi (Lega Nord).

In novembre Borghi, già condannato in tribunale a Milano per aver scritto sul giornalino comunale un articolo in cui consigliava ai cittadini di «non affittare o vendere case agli extracomunitari», aveva bacchettato «gli stranieri che sporcano, disturbano e non rispettano le regole della convivenza civile». Ne era seguito uno strascico di polemiche, ora culminate nel "tour" del Pd.

Alcuni volontari hanno girato per il centro del paese incontrando stranieri ed anziani, che fanno la parte del leone fra i residenti degli antichi cortili nelle vie Einaudi, Duca degli Abruzzi, Montenero e Quarto dei Mille. Obiettivo: fare il punto su problemi di convivenza fra le diverse comunità, dalla gestione degli spazi e dei rifiuti fino agli schiamazzi notturni e ad episodi di microcriminalità.

«La situazione che abbiamo trovato ci è sembrata decisamente meno apocalittica di quanto Cristiano Borghi va dicendo da anni. Tranne una persona, che ci ha raccontato della difficile convivenza con i suoi vicini marocchini, tutti gli altri interpellati non hanno evidenziato problemi» - commentano Claudia Scrufari e Massimiliano Cavallo del circolo Pd - «I cortili che abbiamo visitato erano tutti puliti e, salvo qualche caso di normale dimenticanza, non abbiamo visto quei cumuli di spazzatura prodotti dagli stranieri che la propaganda della Lega denuncia in continuazione».

Il "tour" è stato anche l'occasione per lanciare una proposta in vista del voto: «Se i gerenzanesi ci daranno fiducia promettiamo di risolvere eventuali problemi di convivenza andando nelle corti a fare da mediatori, per trovare soluzioni condivise e far rispettare le regole»
                                                                                         Andrea Gianni

m.delsordo

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