Martedì 31 Gennaio 2012

Rissa su un pullman a Saronno
Cinque in manette, due minori

SARONNO «I marocchini erano ubriachi e hanno incominciato a insultarmi». Carlos Leonel Matanoros Vera, cittadino ecuadoregno di 20 anni residente a Castiglione Olona, si è difeso così ieri mattina, davanti al giudice per le indagini preliminari di Busto Arsizio Nicoletta Guerrero, nell'interrogatorio di convalida. È uno dei cinque giovani arrestati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Saronno in corso Italia in quanto partecipe di una violenta rissa.

Con lui in manette anche due cittadini marocchini, Neddal Kamal, 30 anni, e Youssef Clibani, 26, abitanti rispettivamente a Gerenzano ed a Turate, e due ragazzi di 17 anni affidati al tribunale dei minori di Milano.

I cinque erano a bordo dell'ultimo bus de LeNord, sostitutivo del treno, che dalla stazione di Saronno era diretto a Varese. Durante una sosta in corso Italia, con i ragazzi nordafricani scesi a fumare una sigaretta, stando a quanto asserito dai giovani maghrebini «il ragazzo ecuadoregno ha cercato di rapinare il più piccolo di noi di portafoglio e telefonino». Sarebbe allora scoppiato il caos ed il minorenne sudamericano avrebbe colpito ad un braccio Neddal Kamal; l'arrivo dei carabinieri, che hanno trovato nello zaino del minorenne ecuadoregno una mannaia da macellaio, avrebbe risolto tutto.

Il gip ha convalidato gli arresti e ha disposto per tutti e tre la remissione in libertà, con obbligo di dimora nei rispettivi Comuni di residenza.
                                                                                      Simona Carnaghi

m.delsordo

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