Martedì 09 Giugno 2009

Cantù, per il nuovo Pdl
una pedina in meno

CANTU' Lasciamoci così, senza rancore. Attesa e data ormai per inevitabile, la fuoriuscita di Carmine Forcella dal gruppo di Forza Italia, proprio nel momento della costituzione del gruppo consiliare del Popolo della libertà , non ha creato grandi sussulti. Lo stesso Forcella - prima di formalizzare la decisione, lunedì mattina - ne aveva parlato con il capogruppo Ciro Cofrancesco e con la coordinatrice cittadina Paola Sala. A essere colto alla sprovvista, forse, il coordinatore provinciale Alessio Butti. Che lunedì pomeriggio ha avuto un colloquio telefonico con Forcella. Con un invito a ripensarci.
La decisione, però, era ormai presa da tempo e ufficializzata da qualche ora. All’indomani delle elezioni europee. Forcella ha motivato il suo gesto criticando severamente il partito, sia a livello nazionale (lodo Alfano, attacchi alla magistratura, leggi ad personam) che a quello locale "per le decisioni prese quasi sempre altrove e sulla testa dei consiglieri" e contro "la prevaricazione leghista".
Forcella ha dato vita al gruppo misto, assieme a Tullio Colombo, già da tempo dissociato da Forza Italia. Entrambi rimangono comunque nella maggioranza con la Lega Nord e il Popolo della libertà. Senza alcun vincolo, però: liberi di scegliere di volta in volta come votare.

m.butti

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