A Pescarenico

il degrado avanza

Sporcizia e vandalismi all’ordine del giorno

Boscagli: «Introiti delle multe in aree per cani e cestini»

Usare i soldi delle contravvenzioni per realizzare delle aree cani all’interno dei parchi. Quelle contravvenzioni che verranno elevate con il nuovo regolamento di igiene e decoro dell’ambiente.

Questa la proposta di Filippo Boscagli e del suo gruppo, consegnata all’ordine del giorno di uno dei prossimi consigli comunali.

Proposta che a Pescarenico attendono che si concretizzi.

Un rione dove rubano pure i cestini dei rifiuti, cosa che per altro avviene anche in altre parti della città Dove degrado e vandalismi sono all’ordine del giorno.

Quello che dovrebbe essere il rione fiore all’occhiello della città, si sta trasformando nel luogo del degrado a causa della scarsa pulizia, e attenzione.

E che molto sia colpa dell’inciviltà dei cittadini è chiaro. Bastano alcune immagini scattate dai nostri lettori a raccontare la situazione.

In corso Carlo Alberto è sparito un cestino per la raccolta della carta, e qualcuno ha pensato bene di appenderci sopra un sacchetto colmo di ricordini di Fido. Nell’area vicino a piazza Fra’ Cristoforo hanno abbandonato la carcassa di una bicicletta, senza una ruota, quasi quella fosse una discarica. Magari il proprietario ha forato e ha tolto la gomma da aggiustare, lasciando la bici posteggiata. Ipotesi azzardata, troppo azzardata, visto che la bici nei giorni scorsi era ancora lì.

Lungo il corso, una fioriera è stata trasformata in un porta rifiuti, e per fortuna, verrebbe da dire, così almeno carte, bottigliette e altro, non sono state buttate per strada.

Un giro al parco “Addio monti” e viene da chiedersi come si faccia a definirlo parco: lo si dovrebbe chiamare toilette per cani, considerata la maleducazione di quei proprietari che non raccolgono i ricordini di Fido.

Nelle vie attorno a corso Martiri, soprattutto in via dell’Isola oltre al posteggio selvaggio, si trovano elettrodomestici abbandonati in giro.

In via Corti il pericolo è quello di restare bloccati in casa, dato che spesso c’è chi posteggia davanti alle porte e poi se ne va.Anche la spiaggia da via Corti verso piazza Era, e proseguendo, avrebbe bisogno di essere ripulita.

Tante piccole pecche, che insieme danno l’immagine del degrado.

Quanto a i residenti, c’è chi si lamenta, chi è stanco della situazione, e chi invece si è ormai rassegnato, perché come racconta un gruppetto di pensionati «Al Comune interessano solo le piazze del centro».

Nella piazza davanti al Bione si trovano sacchi di rifiuti gettati dalle auto in transito.

«Pescarenico da tempo è abbandonato al degrado – dice Boscagli, che ben conosce la zona visto che ci vive -. I marciapiedi sono sporchi, al pulizia latita. Il parco “Addio Monti” e l’area dietro la chiesa sono ormai la toilette dei cani e nessuno ci porta più i bambini a giocare. I cestini, là dove ci sono, sono colmi di sacchi di rifiuti che la gente ci scarica. Sacchi che portano da casa. In via dell’Isola passano di notte e abbandonano gli elettrodomestici come se nulla fosse. Inoltre a Pescarenico abbiamo l’area ecologica ma non ci sono indicazioni per raggiungerla».

Quello che dovrebbe essere il luogo di manzoniana memoria è ormai il luogo dell’incuria e inciviltà.

Cittadini maleducati che non rispettano le regole, ma allo stesso tempo mancano il controllo e la pulizia.

Con il nuovo regolamento di igiene e decoro dell’ambiente, dovrebbero arrivare le sanzioni, anche se dopo lo scivolone dei giorni scorsi dell’assessore Ezio Venturini che annunciava prima multe esorbitanti, e poi ammetteva che il regolamento non era entrato ancora in vigore e che queindi le multe erano nulle, ci vorrà del tempo a recuperare la fiducia, e soprattutto un rinnovato rispetto delle regole.


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