Addio Alfredo Ratti

«Ha abbellito il creato»

Alle serre ieri il ricordo di don Chistolini , arciprete di San Giorgio. «Giardiniere di talento, faceva un capolavoro dell’albero che è stato affidato alla nostra cura»

Oltre 300 persone ieri pomeriggio hanno partecipato alle esequie di Alfredo Ratti, a dimostrazione se mai ce ne fosse bisogno dell’ affetto e della stima di cui godeva l’uomo, prima ancora dell’artista eclettico e geniale. Un funerale speciale per una persona speciale.

La cerimonia, nelle serre di Casnate, sede della Rattiflora, trasformata in lussureggiante cattedrale punteggiata di corone e mazzi di fiori attorno a una foto dell’imprenditore, immortalato con un fascio di peonie corallo sulle spalle. Pieni di belle parole i biglietti scritti a mano da colleghi e dipendenti.

Don Luigi Chistolini, arciprete di San Giorgio, ha ricordato la nostra origine facendo riferimento alla Genesi.

«Noi veniamo dalla terra, noi siamo polvere in cui Dio ha soffiato un alito di vita. Lui ci ha posto nel suo Eden per custodire, sprigionare il mistero che contiene. Questa è opera da vero artista che nulla distrugge, ma tutto accorda, come sapeva fare Alfredo. Un giardiniere che con le sue straordinarie armonie rendeva un capolavoro di grazia l’albero affidato alla nostra cura».

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