Affondato battello
al pontile di Villa Erba

La motonave Aquila, una delle più piccole in dotazione alla Navigazione, si è inabissata per la violenza delle ondate.

Il battello “Aquila”, portata 105 persone, è colato a picco davanti a Villa Erba in seguito alle violente ondate provocate dal vento delle ultime ore.

Il battellino, varato nel 1953 e rimodernato nel 1968, stazza lorda 20 tonnellate, era partito lunedì dal cantiere di Tavernola poco prima delle 8 con a bordo il motorista e il marinaio per essere pronto a iniziare l’attività giornaliera con partenza alle 8,15 dal pontile di Urio per poi passare a Torno, Moltrasio, Cernobbio, Tavernola e con arrivo a Como per le 8,50.

Una volta doppiata la punta di Torno il natante, a causa delle onde sempre più alte, si è trovato in difficoltà e provvidenziale in quel momento è stato l’intervento della motonave Lucia che ha cercato di proteggerlo dalle folate nel rientro verso il cantiere di Tavernola. A Cernobbio il vento sempre più impetuoso ha imposto al personale di bordo di approdare in condizioni di emergenza al pontile di Villa Erba ma, racconta il direttore della Navigazione Franze Piunti, un’ondata più forte delle altre ha sbattuto il battello contro i pali infrangendo i vetri della sala. L’acqua entrata ha determinato l’inclinazione e il successivo affondamento a una profondità di sei metri. Ieri pomeriggio i sommozzatori erano già all’opera per la preparazione delle operazioni di recupero.

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