Allarme killer dei cani nel Parco della Valletta
Uno scorcio del Parco della Valletta, sullo sfondo le montagne di Lecco

Allarme killer dei cani
nel Parco della Valletta

Almeno tre animali uccisi negli ultimi giorni. E non è la prima volta. Usato un veleno potentissimo, forse stricnina: agisce in pochi minuti

C’è qualcuno che sta uccidendo con il veleno i cani che vengono portati a passeggio nel Parco della Valletta, in questi giorni in modo particolare nella zona dei Cariggi, tra Renate e Briosco, ma lo stesso problema si è verificato nelle passate settimane anche dall’altra parte del Plis, Parco locale di interesse sovraccomunale, nella zona tra Monticello e Barzanò.

Le ultime vittime dell’avvelenatore - o degli avvelenatori, un particolare certamente non di poco conto ma ancora tutto da chiarire - sono due meticci di taglia media e un Dobermann di tre anni. In tutti e tre i casi, stando alle informazioni disponibili, la morte sarebbe stata pressoché istantanea, nel giro di un quarto d’ora dall’assunzione del boccone avvelenato, ragion per cui si pensa che il veleno utilizzato sia potentissimo, probabilmente stricnina. Che è ovviamente pericolosissimo anche per i bambini, e non sono pochi quelli che abitualmente frequentano il parco in compagnia dei genitori.

Il Dobermann è stato sottoposto ad autopsia, per volere del suo addolorato padrone: ora non resta che attendere il responso degli esami a cui è stato sottoposto per avere dati più certi sull’origine della sostanza letale.

Questi ultimi tre casi rinfocolano le paure di quanti sono abituati a portare a passeggio i loro cani nell’ampia zona a verde che si apre tra le province di Lecco e Monza, trasformata da alcuni anni, dai Comuni interessati, in Plis per una maggiore tutela dal punto di vista ambientale.


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