Martedì 05 Novembre 2013

Anzano, l’addio a Francesco

«Rimarrai nei nostri cuori»

1 L’uscita della bara dalla chiesa: ad attenderla i compagni di scuola con lo striscione 2 Francesco Parise in tenuta da sub: le immersioni erano la sua passione
(Foto by Bartesaghi)

«Francesco il tuo posto è in Paradiso»: con queste parole il parroco, don Lodovico Colombo ha voluto salutare Francesco Parise, 16 anni, stroncato venerdì scorso da una leucemia acuta, all’ospedale San Gerardo di Monza.

La malattia, comparsa all’improvviso ad inizio settembre è stata seguita dalle cure chemioterapiche, che però hanno abbassato le difese immunitarie del giovane: una polmonite e un’ischemia hanno compromesso il quadro clinico del giovane e lo hanno condotto al decesso.

Il parroco, ricordando i progetti e le passioni del giovane, ha voluto fare un vero e proprio inno alla vita: «La morte non vince, vicino a Francesco splende il sole pasquale – ha sottolineato don Lodovico – Certo in questi giorni, in queste ore sorge la domanda spontanea del perché è successo tutto questo: una domanda che è troppo profonda e che resta nel profondo dei nostri cuori. Il Signore però soffre e piange nel dolore con noi e possiamo dire che Francesco ora è nella luce della vita vera».

Don Lodovico ha poi sottolineato la presenza di tanti ragazzi e giovani intorno al feretro di Francesco, racchiuso in una bara di legno chiara con un cuscino di fiori bianchi: «Oggi ringraziamo di averti conosciuto – ha proseguito il parroco – E tu ci hai insegnato che la vita vale la pena di essere vissuta, dandogli un senso. Siamo certi che i santi – ha concluso il sacerdote, ricordando che Francesco è deceduto il primo novembre - ti hanno accolto in Paradiso».

Francesco amava pensare al proprio futuro. La sua passione erano le immersioni ed era un giovanissimo sub: il suo progetto era quello di seguire papà Domenico nel mestiere di elettronico, per poter girare, come papà, il mondo per lavoro. L’impegno per raggiungere il suo obiettivo era la scuola, l’Itis Magistri Cumacini di Lazzago: qui frequentava la “Terza elettro 2”; ieri i suoi compagni lo hanno accompagnato con uno striscione su cui c’era scritto “Sarai sempre nei nostri cuori”.

La famiglia, in un dolore composto, ha accompagnato Francesco nel suo ultimo viaggio. I ragazzi della Magistri hanno letto un messaggio comune: «Ti ricorderemo sempre e ovunque – ha letto un compagno a nome di tutti – per la tua mascherata timidezza, il tuo sorriso e le tue passioni. Ti porteremo sempre con noi».

Anche i professori dell’Itis di Lazzago hanno avuto parole di conforto e di ricordo: «La fine è un nuovo inizio – hanno spiegato – Noi ti abbiamo accompagnato in questi anni, ora sarai tu ad accompagnare noi».

Presenti alla cerimonia funebre circa mille persone che hanno gremito la parrocchiale di San Michele e il piazzale antistante. Tra lg ente gli ex compagni e i docenti delle medie Rufo di Alzate Brianza e delle elementari Aldo Moro di Alserio. Al termine il corteo si è avviato, per l’ultimo viaggio di Francesco, verso il cimitero.

Simone Rotunno

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