Martedì 06 Gennaio 2009

Banca, edicola e farmacia
nel paese che non ce le ha

DREZZO Approvato il piano integrato di via Como che porterà alla popolazione grossi benefici nell’ambito della rete viaria e del settore commerciale e abitativo, partendo dalla banca e dalla farmacia. Prevista la trasformazione di una vecchia tessitura e dell’area annessa in un centro residenziale e commerciale. Il progetto destina il settanta per cento dell’intera area, all’edificazione residenziale e il trenta a quella commerciale.
Il terreno sul quale si svilupperà il centro misura circa cinquemila e duecento metri quadrati.
Le costruzioni di circa ottomila e trecento metri cubi occuperanno una superficie  di circa mille e duecento metri quadrati, pari a circa il trenta per cento dell’intera area. Un’operazione che verrà portata avanti dall’Ufficio tecnico Eletric Iepa di Olgiate Comasco, che fa capo a Pippo Auditore. Si tratta per il piccolo paese di confine di un’operazione mastodontica che oltre all’aspetto e all’impatto paesaggistico della realizzazione frutterà, in forma di monetizzazione degli oneri di urbanizzazione, un introito nelle casse municipali di circa centocinquantamila euro che il Comune investirà nel settore scolastico relativo all’ampliamento della scuola di Gironico che dovrà accogliere dal prossimo anno scolastico gli alunni delle primarie. «La realizzazione del progetto - ha detto il sindaco, Cristian Tolettini, presentandolo al consiglio comunale - cambierà radicalmente l’immagine del paese. Lo sviluppo dell’area di via Como, dove ora sorge un fatiscente capannone, porterà nuove attività commerciali, quelle che, per un motivo o per l’altro, sono sparite dal paese, oppure non ci sono mai state. Fra queste noi puntiamo essenzialmente a dare al paese una farmacia, uno sportello bancario e un’edicola».
Fortunato Raschellà

a.savini

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