Barca Offshore contro la diga
Morti i piloti Fabio Buzzi
e Luca Nicolini

Il tragico schianto a Venezia durante un tentativo di record. Ferito gravemente il lecchese Mario Invernizzi.

Tre persone sono morte ed una quarta è rimasta gravemente ferita in un incidente nautico avvenuto a Venezia. Secondo le prime informazioni riferite dai vigili del fuoco, uno scafo offshore sarebbe finito contro la diga di San Nicoletto, in località Lunata, e nello schianto tre occupanti della barca sono morti. Tra di loro il pilota e imprenditore lecchese Fabio Buzzi, 76 anni, campione di motonautica che stava cercando di battere il record, che lui stesso deteneva, sul percorso Montecarlo-Venezia. . Morto anche l’oggionese Luca Nicolini.

A confermarlo su Facebook, Giampaolo Montavoci, coordinatore responsabile settore endurance e Offshore della Federazione Motonautica. «Questa sera la barca di Fabio Buzzi all’arrivo del tentativo di record Montecarlo Venezia si è schiantata contro la diga al Lido di Venezia ed è morto, insieme a due piloti inglesi. Ferito Mario Invernizzi», ha scritto Montavoci.

Secondo quanto si è appreso, proprio vicino all’arrivo, con i cronometristi ad attenderlo, Buzzi si è schiantato violentemente contro la diga di San Nicoletto, in località Lunata. Aveva 76 anni. E’ stato campione del mondo di motonautica e presidente della Commissione nazionale offshore e endurance. Nato a Lecco nel 1943, Buzzi realizza il suo primo scafo da corsa nel 1974 chiamandolo Mostro ed è con questo che conquista nel 1978 il record mondiale della classe S.4 alla velocità di 176,676 km/h.

In oltre 30 anni di attività FB Design, la compagnia da lui fondata, ha vinto 52 titoli mondiali e ha stabilito oltre 48 record di velocità in tutte le classi esistenti della motonautica.

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