Barzanò, una tempesta di sfilati riveste alberi, panchine e semafori

L’evento In Brianza un weekend all’insegna dello Yarn Bombing: oltre 300 opere da tutto il mondo per le vie del paese

Barzanò, una tempesta di sfilati riveste alberi, panchine e semafori

Sono circa 300 le opere, di qualunque dimensione e provenienza, iscritte alla prima edizione di Yarn Bombing Barzanò, il festival della fiber art a uncinetto e maglia organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune.

Un progetto che ha raccolto l’adesione di un numero incalcolabile di appassionati, aggregando anche associazioni e scuole, o gruppi che si sono spontaneamente creati per realizzare le opere da esporre. Tantissimi i lavori giunti anche da altre regioni d’Italia e dall’estero, uniti nella celebrazione della Giornata mondiale del lavoro a maglia in pubblico dell’11 giugno.

Lo Yarn bombing, o Urban knitting (in italiano significa “bombardamento di filati”), nato in Texas nel 2005 con l’artista Magda Sayeg, è un particolare tipo di arte da strada costituito da esposizioni colorate di opere e installazioni, realizzate a maglia e a uncinetto, oppure con intrecci di filati, che occupano spazi aperti e avvolgono oggetti di arredo urbano pubblici e privati.

Il weekend all’insegna dello Yarn bombing prevede il seguente programma: oggi alle 16.00 in piazza Mercato workshop con Annarita Ceretti. Dalle 19.30 in piazza Mercato, aperitivo e cena street food: aperitivo e cena da strada con decine di proposte di cibo e cocktail. Negozi aperti a Barzanò

Domani dalle 9.00 alle 18.30 in piazza Mercato market artigianale. Alle 16.00 in corteo lungo l’itinerario della mostra concerto del Corpo musicale Marco d’Oggiono. Alle 17.00 in piazza Mercato assegnazione del Premio Canonica. Alle 17.30 in piazza Mercato concerto del Corpo musicale Marco d’Oggion.

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