Martedì 27 Maggio 2014

Basket Cantù da psicanalizzare

«Testa persa all’ultimo minuto»

Michael Jenkins a canedtro

Lo psicanalista si concentra sui nervi che cedono negli ultimi minuti di partita. Per il parlamentare, la sconfitta con Roma non rende comunque merito di una stagione emozionante.

E l’imprenditore del cinema spera di vedere un film diverso il prossimo anno, con i giovani come attori protagonisti. Sono i commenti tra alcuni personaggi noti in città all’indomani della sconfitta della Pallacanestro Cantù ai quarti dei play off, consumata sabato sera.

«Purtroppo è una squadra da psicanalizzare - esordisce Michele Ramella, psichiatra e psicoterapeuta consigliere comunale per Lavori in Corso - rispetto all’anno scorso è cambiato il modo di affrontare l’ultima parte di gioco. Ci sono state diverse partite buttate via negli ultimi minuti».

Nella full immersion della campagna elettorale, il parlamentare leghista Nicola Molteni è riuscito a vedere le partite via Internet. «Ma al di là degli ultimi match - considera Molteni - penso che la stagione, nel suo complesso, sia stata eccellente».

Tra i tifosi più noti c’è anche Paolo Petazzi, amministratore delegato di Cinelandia Spa. «Sono dispiaciuto per come sia andata - dice - ma forse il terzo posto era fin troppo per noi, probabilmente al di là delle aspettative reali. Siamo in un momento di crisi generale, dobbiamo ringraziare che ci sia l’attuale gestione societaria ai vertici, speriamo che attorno alla presidente Anna Cremascoli si vedano anche altre personalità».

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