«Basta lucciole a Carugo»
Cento multe in tre mesi

L’ordinanza estiva ha fruttato 42mila euro al Comune

Il sindaco annuncia: «Presto potremo punire i clienti tutto l’anno»

Il Comune di Carugo passa al contrattacco per combattere in maniera permanente il fenomeno della prostituzione.

Rispetto alle ordinanze estive, infatti, la nuova soluzione proposta dall’assessore alla sicurezza Luigi Proserpio è quella di rivedere il regolamento di polizia urbana, che risale all’inizio degli anni ’90, per inserire un nuovo articolo che permetta di multare lucciole e clienti.

E questo potrebbe tradursi in un enorme vantaggio non solo per l’ordine pubblico e il decoro, vista l’esasperazione dei carughesi che abitano in prossimità della provinciale Novedratese dove si concentra la presenza delle ragazze, ma anche per le casse comunali.

«In tre mesi di applicazione delle sanzioni tramite l’ordinanza della scorsa estate – conferma Proserpio – abbiamo incassato 42 mila euro. Sono stati 105, infatti, i verbali da 400 euro contestati ai clienti contro cui tre persone hanno presentato ricorso al giudice di pace che, però, ha dato ragione al Comune».

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