Venerdì 01 Agosto 2008

Brilli al volante, via auto e patenti

Il brindisi «alla salute» non può essere soltanto una frase fatta. Anche se rischia di costarti l’auto. Pure a Como scatta la linea dura contro automobilisti e motociclisti pizzicati alla guida con troppo alcol in corpo. E mentre fioccano sulle strade lariane multe e denunce penali elargite da polstrada, carabinieri, vigili urbani e anche guardia di finanza, ecco aumentare anche il numero di veicoli sequestrati, e destinati a essere confiscati, in base all’inasprimento delle norme sulla guida in stato di ebbrezza.

Com’è noto, chi è sorpreso a ingranare marce e affrontare curve e rettilinei con un tasso di alcol superiore a 1,5 grammi (contro un limite massimo di 0,5) ogni litro di sangue, oltre a un’ammenda tra 1.500 e 6.000 euro, l’arresto da 6 mesi a 1 anno e la sospensione della patente da 1 a 2 anni, si vede confiscare pure il veicolo con la sentenza di condanna.
Soltanto negli ultimi dieci giorni la procura cittadina ha convalidato il sequestro di ben sei tra auto e moto, sottratte ai proprietari che avevano esagerato con i brindisi prima di mettersi in strada. Tutte persone che, ora, rischiano di dover dire addio per sempre al proprio veicolo in caso di condanna da parte del giudice.

a.cavalcanti

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