Martedì 15 Aprile 2014

«Campus al S. Anna?

No meglio il San Martino»

Trovare i soldi peril Campus al San Martino è la priorità anche se per ora non ci sono Foto Pozzoni/ Butti

Como

Il campus al San Marino, la cittadella sanitaria al Sant’Anna. Punto.

L’idea lanciata dal commissario della Provincia Leonardo Carioni di portare gli studenti nell’ex ospedale visto che i soldi per il Campus non ci sono, non trova sostenitori, ma solo teste scosse. La bocciano i consiglieri regionali ma soprattutto la scarta il direttore dell’azienda ospedaliera Sant’Anna Marco Onofri.

«La cittadella è la cittadella - dice Onofri -, il Campus è il Campus. Che voglia fare il Campus nel monoblocco del Sant’Anna e negli altri locali della cittadella è un’ipotesi che non prendo neanche in considerazione perchè non è fattibile. Dopodiché, siccome l’ex Sant’Anna è grande e ci sta qualunque cosa, se qualcuno vuole comperare i terreni e gli stabili che metteremo in vendita come da mandato della Regione, benissimo. Non avremmo nessuna preclusione ad avere come vicini di casa gli uffici delle università e trasformarci in una sorta di centro servizi. Ma, appunto, tra il dire e il fare c’è di mezzo il denaro. E una volta trovato bisogna comunque fare un accordi programma».

Di lasciare gli spazi al Campus non se ne parla, anche perché è destinato alla citatdella dal piano regolatore, dice Onofri «noi abbiamo il compito di finire la cittadella che occuperà il monoblocco, i locali subito dietro e lo stabile che dà su via Napoleona. Semmai noi ci risposteremo al Campus visto che la scuola infermieristica va spostata da via Napoleona perchè è nei locali che dobbiamo vendere e poi è nei patti è che si sposti al San Martino».

Il direttore dell’Asl Roberto Bollina taglia corto: «Decidano i politici, noi ci adegueremo».

Francesco Dotti (Fratelli d’Italia), Alessandro Fermi (Forza Italia), Luca Gaffuri,

Dario Bianchi (Lega) sono dell’idea che vadano trovati i soldi per il campus al San Martino.

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