Cantù apre le iscrizioni ai centri estivi  «Ma servono volontari per gestirli»
I controlli all'ingresso di un centro estivo l’anno scorso

Cantù apre le iscrizioni ai centri estivi

«Ma servono volontari per gestirli»

Appello del sindaco: «Periodo davvero difficile per bambini e ragazzi, ora aiutiamoli». Da domani fino al 30 maggio per i bimbi delle primarie. Costo 57 euro a settimana, pasti gratis

La cosa migliore che la terribile esperienza della pandemia Covid ha lasciato in eredità è stata il senso di comunità riconquistato, il valore della solidarietà. E ancora una volta si lancia un appello ai volontari per permettere di restituire un altro pezzetto di normalità ai ragazzi, che hanno pagato un prezzo alto in questi lunghi mesi di isolamento. Non solo un modo di dire. Nel corso della riunione che l’assessore ai Servizi Sociali Isabella Girgi ha avuto con i dirigenti dei tre istituti comprensivi, la scorsa settimana, era emerso che l’emergenza Covid e il lockdown hanno lasciato cicatrici in molti di loro: attacchi di panico, disturbi della condotta alimentare.

Per questo l’amministrazione comunale, la comunità pastorale di San Vincenzo e quella di Madonna delle Grazie, le società sportive e il Terzo Settore fanno squadra, per attivare i centri estivi e il Grest.

Anche quest’anno si dovrà sottostare alle norme di sicurezza imposte dal governo, quindi l’impostazione sarà simile a quella dell’estate passata. I centri estivi comunali non hanno problemi, perché a gestirli sarà l’associazione Airone di Bergamo, individuata con bando pubblico.

Da domani e fino al 30 maggio sarà possibile iscriversi a quello riservato ai bambini frequentanti la scuola primaria, che si svolgerà dal 9 giugno al 30 luglio al Campo Solare di via Giovanni da Cermenate. Fino al 4 giugno ci si potrà iscrivere al centro per i bambini della scuola dell’infanzia, che si terrà dal 5 al 30 luglio alla scuola dell’Infanzia “La Lanterna” di via Colombo. Il Comune garantirà gratuitamente i pasti. Per gli oratori servono volontari, e ne servono parecchi, i referenti per i piccoli gruppi in cui verranno divisi i ragazzi, figure che devono essere maggiorenni.

La procedura può essere effettuata sul sito del Comune. Il costo settimanale sarà di 57 euro – come due anni fa – per i residenti, ma il Comune si farà carico dei pasti. Per i non residenti la quota è 87 euro. Orario dalle 7.30 alle 17.30, con ingressi e uscita scaglionati. Il 24 maggio sarà organizzato un incontro su Zoom, dalle 18.30 alle 19.30, per illustrare la proposta.

Silvia Cattaneo


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