Domenica 29 Settembre 2013

Cantù come il Barcellona

«Tutti azionisti del basket»

La Cantù dei settant’anni, con la maglia dorata, contro la “desaparecida” Treviso
(Foto by archivio)

Quella che si annuncia al Pianella di Cucciago è una delle partite più importanti mai disputate dalla Pallacanestro Cantù. Più ancora di una finale di Eurolega. Perché stavolta la posta in palio è la stessa sopravvivenza del club.

Giovedì 10 ottobre, alle 21, sono tutti convocati. «Imprenditori, sponsor, tifosi, semplici cittadini» scrive il sindaco Claudio Bizzozero, artefice dell’iniziativa, nel messaggio lanciato ieri attraverso siti internet e social network.

Che poi aggiunge: «Ritengo che l’amministrazione canturina non possa assolutamente disinteressarsi di questo incredibile fenomeno che è la Pallacanestro a Cantù , uno dei grandi e preziosi gioielli della nostra città.

«E così - prosegue - a partire dal luglio scorso , dopo l’annuncio di Anna Cremascoli (presidente-proprietaria del club, ndr) circa un possibile ridimensionamento dell’impegno economico della sua famiglia , mi sono confrontato con molte persone interessate alla questione circa la reale situazione in cui versa il basket canturino, e il suo possibile futuro».

L’idea che Bizzozero illustrerà giovedì sera è ambiziosa ma, proprio per questo, ricca di entusiasmanti suggestioni: dare vita a un’azionariato popolare in grado di rendere la Pallacanestro Cantù patrimonio di chi le vuole bene.

«No, non sto pensando a un consorzio come quello di Varese - precisa il primo cittadino - lì c’è un gruppo di aziende che supporta la società, io invece vorrei che fosse l’intero territorio a sostenere la nostra pallacanestro».

Al Pianella Bizzozero chiarirà i dettagli del progetto, fotografando la situazione economica locale (e non solo) con le sue difficoltà, ma anche con le sue potenzialità. Mentre i rappresentanti della Pallacanestro Cantù approfondiranno gli aspetti inerenti la gestione del club.

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