C’è un’arnia da adottare  per salvare le api a Faloppio
Da siniustra Riccardo Balzaretti e Niccolo Calandri in tenuta da apicoltori

C’è un’arnia da adottare

per salvare le api a Faloppio

ioPromossa da tre giovani laureati della zona

la campagna di crowdfunding è tra le più originali

Il progetto salva api “3Bee” è stato scelto tra i migliori a livello internazionale come campagna crowdfounding.

E ci sono anche collaborazioni per apiari comunali e un network a livello globale per monitorare la salute delle api, visto la moria degli ultimi anni per l’uso di pesticidi e antibiotici il cui utilizzo ha distrutto il microclima dell’alveare - e da qui la soluzione con un innovativo sistema di monitoraggio elettronico per l’alveare in grado di rilevare dalla qualità dell’aria all’insorgere di malattie fino allo stato di salute delle api.

Il progetto è stato realizzato da tre giovani dell’Olgiatese, tre cervelli non ancora in fuga: Niccolò Calandri, 27 anni di Faloppio, dottorato in Ingegneria elettronica al Politecnico di Milano, con collaborazione in centri di ricerca internazionali quali Mit di Boston e CQC2T di Sydney; Riccardo Balzaretti, 28 anni di Colverde (Drezzo) dottorato in Biologia all’Università Insubria di Varese, ed Elia Nipoti, 26 anni di San Fermo della Battaglia, laureato in scienze e alimentari all’Università statale di Milano.

i dettagli su La Provincia in edicola domenica 8 gennaio


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