Centro Valle Intelvi, oltre  70 con il virus  Municipio chiuso per Covid
Il sindaco Mario Pozzi con il capitano Emanuela Andreano nel novembre 2020, quando l’esercito è arrivato a San Fedele Intelvi per i tamponi anti Covid

Centro Valle Intelvi, oltre 70 con il virus

Municipio chiuso per Covid

Contagiati due dipendenti del Palazzo di San Fedele, ordinanza del sindaco Pozzi. Riapertura prevista giovedì 28 gennaio

Il Covid chiude per tre giorni il municipio di Centro Valle a San Fedele Intelvi. La riapertura è prevista per giovedì mattina. La decisione con ordinanza è stata presa dal sindaco Mario Pozzi dopo avere avuto notizia della positività di due dipendenti comunali. Da qui il provvedimento reso noto lunedì 25 gennaio anche ai carabinieri e al prefetto di Como attraverso un apposita ordinanza di quattro pagine. Gli uffici del municipio sono stati subito sottoposti a sanificazione. Da giorni Centro Valle è alle prese con un picco di contagi che sta allarmando gli amministratori. Al punto che, come si ricorderà, era stato anche ipotizzato il divieto di asporto per evitare ogni possibile assembramento. Quel provvedimento non è stato preso, ma lunedì 25 chiuso il municipio per tre giorni. «Si tratta di un provvedimento eccezionale e temporaneo a causa dell’elevato numero di contagi in paese - spiega Pozzi - Ai dipendenti comunali applicheremo il lavoro agile. Lancio nuovamente l’appello alla popolazione sul rispetto delle norme, sull’uso della mascherina e il distanziamento sociale oltre che evitare assembramenti specialmente in prossimità di bar, ristoranti e luoghi pubblici, nelle piazze e vicino le aree ad alta densità commerciale al fine di evitare provvedimenti più restrittivi come la chiusura dei locali pubblici». «Attualmente - aggiunge il sindaco - la situazione è preoccupante abbiamo oltre 70 casi di contagio sul territorio comunale e tante persone in quarantena cautelativa». Da qui la decisione di chiudere al pubblico il municipio ad eccezione delle attività di stato civile. Intanto sabato 30 inizia lo screening gratuito su base volontaria a tutta la popolazione attraverso il test pungi dito anche ad Argegno, Cerano Intelvie Schignano. «Consigliamo -conclude Pozzi- a tutta la comunità di aderire alla campagna per poter avere dati certi sull’incidenza del virus sulla nostra popolazione». In caso di riscontrata positività si procederà con il tampone rapido e quello molecolare.

(Francesco Aita)


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