“Cieco” da sedici anni

Ma ci vedeva benissimo

Scoperto dalla Finanza

Un uomo di Brivio risultava non vedente dal 1998

e riscuoteva l’indennità per l’invalidità assoluta

E adesso dovrà restituire all’Inps 60mila euro

Si spacciava per cieco ma ci vedeva benissimo, anzi perfettamente.

E proprio grazie a questa invalidità, dal 1998 fino all’altro giorno, ha percepito l’indennità che spetta ai ciechi assoluti.

Per sedici lunghi anni gli è andata bene. Poi, però, stato scoperto dagli uomini della Guardia di Finanza di Lecco. E ora dovrà restituire 60 mila euro che non gli spettavano.

Ad essere pizzicato dalle Fiamme gialle un uomo di Brivio che, per 16 anni, è riuscito ad intascarsi l’assegno mensile senza che nessuno si accorgesse di alcunché.

Sotto controllo

Quando però la Guardia di Finanza ha cominciato a spulciare gli elenchi della commissione per l’accertamento dell’invalidità civile e ha iniziato a tenere sotto controllo il briviese, è subito apparso chiaro che quell’uomo non si comportava come avrebbe dovuto.

Nel corso di numerosi appostamenti, gli uomini in divisa hanno così scoperto che non solo il briviese non era cieco ma ci vedeva benissimo.

Fotografie e filmati lo ritraggono mentre si comporta come una persona che vede normalmente. Senza l’ausilio di alcun attrezzo, passeggia in maniera spedita per le vie del paese. Allo sportello dell’ufficio postale, ritira i soldi della pensione e li conta. Al supermercato, mentre fa la spesa, legge le informazioni nutrizionali sulle etichette dei prodotti disposti sugli scaffali. E, ancora, da solo, compila le schedine del Superenalotto o legge i necrologi affissi ai muri.

Nel corso dei controlli, spiega la Guardia di Finanza, «il soggetto non ha mai dato l’impressione di avere alcuna difficoltà visiva. Infatti, si muoveva sempre liberamente, senza essere accompagnato da nessuno né tanto meno faceva uso dei comuni strumenti di ausilio per le persone non vedenti». Così, al termine delle verifiche, che rientrano all’interno di una capillare attività di monitoraggio delle banche dati degli erogatori di pensione, la Guardia di Finanza ha perciò provveduto a bloccare la pensione di invalidità e ora il falso cieco assoluto dovrà anche restituire quanto indebitamente percepito nel corso degli ultimi 16 anni.

Secondo quanto calcolato, si tratta di circa 60 mila euro, 50 mila dei quali sarebbero comunque già stati sequestrati per tutelare il debito nei confronti dello Stato.

L’operazione “Lazzaro”

Sempre la Guardia di Finanza di Lecco, alcuni mesi fa, aveva portato a termine un’altra operazione dello stesso tipo, denominata “Lazzaro”, scoprendo “morti” che continuavano a percepire la pensione di invalidità. Grazie a questa indagine, sottolinea la Guardia di Finanza, si è riusciti a lavorare «a difesa del bilancio dello Stato» raggiungendo anche «il duplice risultato di bloccare il danno alle casse dello Stato e di indirizzare le risorse alle persone che versano realmente in stato di necessità».n


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