Commercialista di Como

in cella per frode

Studio in via Dottesio, residenza a Blevio L’accusa: fatture false per 170 milioni di euro

nella gestione di società che trattavano plastica

Commercialista di Como in cella per frode
Secondo la finanza l’attività illecita si protraeva almeno dal 2010
(Foto di archivio)

Otto persone sono state arrestate ieri dalla guardia di finanza di Como nell’ambito di una indagine su una presunta frode fiscale commessa nel settore del commercio all’ingrosso di materiale plastico.

Al Bassone - in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare richiesta dal pm Giuseppe Rose e firmata dal gip Luciano Storaci - è finito un ragioniere commercialista residente a Blevio con studio a Como, in via Dottesio, domiciliatario in Italia di alcune delle società straniere coinvolte nella frode, nonché consulente contabile delle stesse imprese, «consapevole - secondo la Procura - dell’attività e dei propositi illeciti dell’organizzazione».

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