Como, le paratie finiscono in tribunale
Sacaim fa causa a Regione e Comune

Citazione civile per il prossimo 26 aprile. Gli avvocati sono impegnati a cercare una soluzione . Sul Lungolago i lavori rinviati a causa del vento

Como

Il cantiere delle paratie finisce in tribunale. L’azienda Sacaim, che si era aggiudicata l’appalto nove anni fa e il cui contratto è stato risolto da Infrastrutture Lombarde (società regionale a cui il Pirellone ha affidato la gestione dei lavori), ha deciso di ricorrere alle vie legali.

Per semplificare, oggetto del contendere, almeno in questa fase (che molto probabilmente non sarà l’unica), è il “verbale di consistenza dei luoghi”, il documento redatto da Infrastrutture Lombarde al momento dell’addio all’impresa veneziana. Sul verbale è stato infatti chiesto un accertamento tecnico e le parti saranno in aula il prossimo 26 aprile, se non si riuscirà preventivamente a trovare un accordo.

Nel frattempo sul lungolago, nella parte dei giardini, c’è ancora il materiale da sgomberare. Infrastrutture Lombarde ha fatto sapere di aver chiesto all’erbese Autotrasporti Porro (che da martedì avrebbe dovuto portare cordoli e porfido nell’area di Molteno dove sono già state portate le palancole) di rinviare i lavori «a causa del vento». Ieri sul cantiere gli operai di Sacaim (proprietaria delle palizzate in legno) hanno provveduto al ripristino dopo i danni causati dal maltempo di martedì.

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