Giovedì 22 Maggio 2014

Como, raccolta rifiuti

Chi sbaglia paga anche 50 euro

Nel weekend ci sono state code lunghissime in caserma De Cristoforis per i ritiri dei kit

In centro città sacchi e bidoni dovranno essere esposti non prima delle 18 ed essere ritirati entro le 8 del mattino successivo, mentre nelle periferie (dove i mezzi di Aprica entrano in azione all’alba) i rifiuti andranno esposti alle 21 e ritirati entro le 19 del giorno successivo.

«Abbiamo stabilito le 19 come termine di ritiro del bidone - precisa l’assessore all’Ambiente Bruno Magatti - poiché all’esterno della convalle ci sono parecchie villette monofamiliari o composte da pochi appartamenti poiché non possiamo abitare chi va al lavoro a tornare a casa a pranzo per ritirare i contenitori». Per quanto riguarda la convalle la giunta, su richiesta del sindaco, ha approvato le ore 18 per il posizionamento dei bidoni, mentre dalla maggioranza era stato richiesto di posticipare alle 19.

Multe e infrazioni

Nel regolamento, che dovrà essere discusso (ed eventualmente modificato) dal consiglio comunale nelle prossime settimane, sono previste anche le sanzioni. Ad esempio chi mette nei cestini portarifiuti sparsi per la città i rifiuti domestici, speciali o ingombranti rischia una multa dai 25 ai 150 euro (si applicherà di media la sanzione di 50 euro). Stessa cifra per chi verrà pizzicato a mettere i rifiuti organici in sacchetti di plastica anziché in quelli speciali consegnati con il kit. E ancora da 50 a 300 euro per chi mette nei sacchi residui liquidi infiammabil. Cinquanta euro anche per chi non rispetta le norme sul conferimento o espone tipologie di rifiuto diverse da quelle previste in quella data. Per il mancato ritiro dei contenitori nei termini stabili la sanzione va da 25 a 150 euro (anche in questo caso si applica di solito il doppio del minimo). Sanzioni da 50 a 300 euro per chi porta materiale in discarica appartenente a utente non residenti nel Comune di Como.

Gisella Roncoroni

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