Como, vive il ricordo di Tommy  L’immagine fuori dai locali
Il ritratto di Tommy all’ingresso del Vintage

Como, vive il ricordo di Tommy

L’immagine fuori dai locali

Il progetto si chiama “Ti vedo scritto su tutti i muri, ogni canzone mi parla di te”, verso preso in prestito da una canzone di Jovanotti «È un modo per dire a tutti che Tommy c’è».

Gli amici ricordano Tomaso Vaghi, il promoter lariano, animatore di moltissime serate, scomparso a soli quarantacinque anni mentre si trovava sull’isola di Formentera. Sabato sera una cinquantina di loro si è ritrovata al Q di via Indipendenza. Fra loro giovani e meno giovani, coetanei e genitori con i figli a salutare il “Peter Pan” comasco. L’idea è nata con un post su facebook di Paolo Sala, l’amico fraterno: «Per me – spiega Sala – era come un fratello. L’idea, all’inizio, era quella di trovarsi nei posti in cui Tommy era di casa». La proposta, come accade sui social netork, è poi diventata virale e moltissime persone hanno aderito. «L’evento è nato spontaneamente e adesso siamo in tanti. Questo mi fa molto piacere. Non volevamo certo organizzare una carovana gastronomica nei locali di Como. Ricordarlo, nei luoghi in cui veniva spessissimo, con un evento, ci sembrava il modo migliore, visto il numero di serate organizzate da lui. Di sicuro avrebbe apprezzato».

Intanto, a Como, fuori da alcuni locali e non solo – fra gli altri Vintage, Krudo, Ovosodo, Hangar, Made, Pane e Tulipani e il Teatro Sociale di Como – sono comparse alcune foto di Tomaso. Il progetto, messo insieme da Emanuele Scilleri e Michele Viganò si chiama “Ti vedo scritto su tutti i muri, ogni canzone mi parla di te”, verso preso in prestito dalla canzone di Jovanotti “Chissà se stai dormendo”.

«É un modo – racconta Viganò – per dire a tutti che Tommy c’è».

Su Facebook e Twitter è stato lanciato l’hashtag #ciaoTomaso, per condividere foto, parole e pensieri sull’amico venuto a mancare troppo presto.


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