Comocalor, altri guai  Le case al gelo

Comocalor, altri guai

Le case al gelo

Fa cilecca il teleriscaldamento, due giorni a 13 gradi per una cinquantina di residenti a Muggiò. Disagi anche ad Albate. Perdite alla rete: in via Colonna e Napoleona lavori martedì, ma si tornerà al freddo

Ancora problemi con il teleriscaldamento nella zona di Muggiò, da dove già erano arrivate segnalazioni nella settimana “orribile”, la scorsa, caratterizzata da guasti a ripetizione che avevano coinvolto centinaia di comaschi.

Tante proteste

«In via Rho i condomini sono al freddo da giovedì mattina - denuncia Rosaria Molteni, amministratore di condominio - senza riscaldamento e senza acqua calda. Sono stati rilevati 13 gradi all’interno delle abitazioni e questo non è accettabile. Le persone non possono certo doversi recare da parenti o in albergo per poter avere una temperatura sostenibile nei giorni in cui, tra l’altro, nevica». Molteni parla di «pesanti disagi per persone anziane, anche di 90 anni, e bambini» e parla di «problemi, legati a una pompa che doveva essere già installata, ma i lavori sono partiti solo in giornata».

Al gelo una cinquantina di persone per 48 ore. L’intervento risolutore era stato annunciato per le 17, ma poi c’è stato un ulteriore ritardo di circa tre ore. I tecnici di Comocalor hanno spiegato ieri che «non si è trattato di un guasto alla rete». «Le criticità - hanno fatto sapere dall’azienda - non sono da ascrivere esclusivamente alla distribuzione di Comocalor, ma a situazioni impiantistiche interne ai singoli condomnini. Stiamo in ogni caso operando senza discriminare l’area di competenza». Oltre al caso di Muggiò ieri è tornato nuovamente il freddo ad Albate, in via Regazzoni, ma dalla mattina di ieri. Il problema, in questo caso, è stata la presenza di aria all’interno dell’impianto, che si è poi risolta nell’arco di alcune ore. Inutile dire che, in ogni caso, i residenti si sono arrabbiati per l’ennesima volta. Segnalazioni di disservizi, legati in questo caso alle basse temperature sia dell’acqua calda che del riscaldamento, arrivano da altre zone di Albate e da Como Sole. Per questi casi dall’azienda suggeriscono di anticipare di un’ora l’accensione degli impianti, in modo da poter limitare i disagi e da avere una situazione più confortevole negli orari diurni.

Da ultimo non sono passate inosservate le colonne di vapore che salgono dalla strada in via Colonna e in una piccola parte di via Napoleona. In questo caso da Comocalor precisano che «si tratta di una perdita» della rete. Per la riparazione serve un pezzo particolare che è già stato ordinato, ma che arriverà solo nella giornata di lunedì.


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