Cuore grande per San Paolo
Già 70 mila euro di donazioni

Cantù: in poche settimane raccolta quasi un terzo della cifra necessaria E intanto si pensa al campanile

Iniziata con successo la campagna di raccolta fondi per il rifacimento del tetto della basilica di San Paolo. Per l’occasione è stato raggiunto un saldo di ben 70.598 euro, raccolti sul conto corrente destinato alle offerte, aperto alla Cassa rurale ed artigiana – Banca di credito cooperativo di Cantù.

Il codice Iban del nuovo conto corrente è: IT 90 F 08430 51060 000000965572 - destinato a raccogliere le offerte per il restauro delle coperture della basilica di San Paolo. La causale per il versamento: “rifacimento tetto di San Paolo”.

La basilica è uno dei simboli della comunità canturina, in condizioni di grave degrado per infiltrazioni di umidità. Per partire con i restauri del tetto occorre reperire almeno 240mila euro: altrimenti la Curia non potrà elargire il finanziamento da 160mila euro a fondo perso. Il progetto per il recupero del tetto è già stato approvato dalla Soprintendenza competente ai monumenti e dalla Curia arcivescovile di Milano per una spesa di 400mila euro.

La risposta dei parrocchiani all’appello lanciato dai sacerdoti e dalla commissione di amministrazione di San Paolo non si è fatta attendere. In poche settimane è già stata raccolta poco meno di un terzo della cifra necessaria alla riqualificazione del tetto e alla prevenzione della umidità che danneggia stucchi e decorazioni dell’antica basilica. Le maggiori macchie di umidità si trovano in prossimità dei soffitti delle due navate laterali. Una volta realizzato il sogno di restaurare la volta e le coperture della chiesa toccherà al campanile che è un altro dei simboli della città.

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