Da Camerlata a via Carloni

Taxi gratuito per fare la spesa

Como: l’Esselunga chiuso il 15 aprile scorso ha lasciato orfano il quartiere così dopo una serie di proteste l’azienda ha inaugurato un servizio di navetta libero e gratuito verso il punto vendita del Dadone

Da Camerlata a via Carloni Taxi gratuito per fare la spesa
La partenza della navetta dalla sede di via Badone

Como

L’Esselunga chiuso il 15 aprile scorso ha lasciato orfana Camerlata, così dopo una serie di proteste l’azienda ha inaugurato un servizio di navetta libero e gratuito verso il punto vendita di via Carloni.

L’obiettivo è non lasciare a piedi gli anziani e coloro che non hanno l’auto per spostarsi, e, più alla lunga, non perdere i clienti che dimostrano un rapporto abitudinario e quasi affettivo con il loro ex supermercato. D’altra parte in zona quasi tutti i negozi preesistenti hanno chiuso, da ultimo anche la panetteria. Il supermercato più vicino, in via Giussani, non è facilmente raggiungibile a piedi e alcuni anziani dicono di non trovare gli stessi prodotti o gli stessi prezzi.

«Speriamo che il nostro supermercato riapra a dicembre», commentava ieri Elia Marini, pensionata di Rebbio, alla partenza della prima corsa pomeridiana del servizio taxi. Ha provato per la prima volta il pullmino da otto posti che va avanti e indietro da via Badone (il tratto di strada che collega la Varesina a via Paoli) a via Carloni quattro volte al giorno, tutti i giorni eccetto la domenica. Ci sono due corse mattutine e due pomeridiane, così si accontentano un po’ tutti. Precisamente parte da Camerlata alle 9, alle 11, alle 15, alle 17, e torna indietro partendo da via Carloni dopo un’ora, alle 10, 12, 16 e 18. Un’ora è il tempo medio stimato per fare la spesa e talvolta di prendere un caffè, almeno per quelli che passano da uno scaffale all’altro trovando i prodotti a colpo sicuro.

Il servizio è stato inaugurato lunedì scorso, due settimane dopo la chiusura del punto vendita di Camerlata. I clienti abituali erano stati avvisati prima dai cartelli esposti ma evidentemente quando è arrivata l’ora fatidica dell’abbassamento finale delle saracinesche in attesa della riqualificazione complessiva dell’area ex Trevitrex, non l’hanno presa bene. Si sono fatti sentire un po’ da tutte le parti contattando l’Esselunga e perfino il Comune. Fino a ieri la navetta ha portato una quarantina di persone avanti e indietro da via Carloni, per lo più anziani, in qualche caso intere famiglie. Si dicono soddisfatti. Possono portare anche spese abbondanti: sul pullmino c’è il bagagliaio e chi andava a piedi era già abituato a portarsi un carrellino da casa.

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