Derubati i Balutit di Cascina Amata
Via la grappa e le macchine del caffè

Depredata la sede dell’associazione: un danno da 2000 euro

«È come aver portato via i soldi delle associazioni»

«È come aver rubato i soldi delle donazioni».

Marzio Marelli, presidente dei Balutit, all’indomani del furto al centro sportivo di via Monforte, a Cascina Amata, è amareggiato:«Ora dovremo pagare di tasca nostra circa 2mila euro: le due macchinette del caffè le avevamo prese a noleggio. È più il danno del valore di quanto hanno rubato: circa 800 euro».

Da qui l’appello ai ladri. «Sarebbe bello riavere indietro, se non il cibo, le macchinette. Ci eviterebbe un esborso che va a influire sui nostri progetti».

A breve, i Balutit e la Croce Rossa di Cantù collaboreranno proprio per acquistare, nel corso degli anni, un mezzo per trasportare i disabili: «A causa del furto, è come partire con una ruota bucata». Tra i liquori e gli alimenti rubati, anche bottiglie di grappa.

Intanto, è caccia a un furgoncino bianco.Il mezzo è stato avvistato l’altra notte, alle due, quando alcune persone nei dintorni hanno sentito suonare l’allarme del bar del centro sportivo (il circolo Acli). È a questo punto che i ladri si sono arresi, dopo aver svaligiato due locali.

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