Venerdì 13 Dicembre 2013

Droga ai ragazzi dell’Olgiatese

La Finanza arresta 18 persone

1 La Finanza calcola introiti derivanti dallo spaccio per circa 10 milioni

Sette arresti in flagranza di reato, nove in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Como, un latitante catturato, due ricercati, una trentina di denunce a piede libero. Sono i numeri con i quali, l’altroieri, la guardia di finanza della Compagnia di Olgiate Comasco ha chiuso - tra Lurate e Solbiate - un’indagine avviata l’anno scorso di questi tempi su un importante traffico di marijuana importata dall’Albania e destinata al mercato dell’Olgiatese, della Bassa comasca e del primo hinterland milanese.

Sviluppata tra Como, Milano e le province di Barletta, Andria Trani - dove veniva organizzata la spedizione dei carichi di droga sbarcati sulle coste -, l’operazione ha consentito di sequestrare 600 chili di marijuana, qualche grammo di cocaina e di hascisc, tre auto, un camper e un furgone (il famoso furgone rosso a bordo del quale, nel marzo scorso a Lurate, fu in un solo colpo recuperata mezza tonnellata di droga). Da segnalare, come ribadito ieri dal comandante provinciale delle fiamme gialle Marco Pelliccia, anche il ricorso all’”aggressione” dei patrimoni accumulati da gente che presentava dichiarazioni dei redditi bassissime ma con conti corrente inspiegabilmente più ricchi: in tutto si è proceduto al sequestro preventivo di circa 140mila euro.

Le ordinanze di custodia sono state notificate a: Omar El Yousfi, 22 anni, nato a Como residente a Castelnuovo Bozzente, Domeniko Oruci, detto “Sprint”, 20 anni, residente a Olgiate Comasco; Cristian Moralli, 22 anni, casa a Paré; Agron Oruci, detto “Gioigioi”, 37 anni, residente a Lurate Caccivio; Aslian Paza, 31 anni, nato in Albania ma residente anche lui a Lurate; Sabino Pedone, 43 anni, di Bisceglie; Domenico Pellegrino, lui pure di Bisceglie, 39 anni, al pari di Lucrezia Germinario, 46 anni; Rolando Cereni, detto “Lambi”, 30 anni, natali albanesi residenza a Olgiate.

Secondo la finanza, sarebbero tutti componenti di una organizzazione che lavorava su tre livelli: sul gradino più alto, in veste di capo dedito all’approvvigionamento (in collaborazione con due parenti ancora latitanti) c’era Zamir Oruci, 33 anni, albanese di Solbiate, ricercato dallo scorso aprile; sul gradino intermedio lavoravano soggetti italiani e albanesi che acquistavano e smerciavano; sul terzo si muovevano Moralli ed El Yousfi, che si ritengono spacciatori attivi in tutto l’Olgiatese.

Sempre l’altroieri, mentre effettuavano alcune perquisizioni, i finanzieri hanno arrestato altre sette persone, tutte di nazionalità italiana, perché trovate in possesso di ulteriori quantitativi di droga. In carcere sono finiti Valentino Allegro, 22 anni di Vertemate con Minoprio; Kerim Zaccarello, 24 anni, di Lurate Caccivio; Domenico Primerano, lui pure residente a Lurate, 24 anni; Silvio Broccoletti, 25 anni, casa a Gironico; Leonardo Crepaldi, 25 anni, residente a Veniano, Luca De Bonis, 23 anni, residente ad Appiano Gentile; e Roberto Balzaretti, 32 anni, residente a Villa Guardia. Proprio nell’auto di Balzaretti (una Opel Zafira), e proprio mercoledì pomeriggio, i cani antidroga della finanza hanno fiutato un triplo doppiofondo che conteneva 40 panetti di marijuana per un totale di 15 chili di sostanza.

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