Giovedì 24 Aprile 2014

Erba, un anno senza Carola

«Adesso aiutiamo i bimbi malati»

Una posa scherzosa di Carola, con gli occhialoni scuri della mamma

«È già passato un anno. In questi mesi aiutare gli altri bimbi malati ci ha consentito di andare avanti». Era il 23 aprile 2013. Dopo aver lottato come un soldatino, tra chemioterapia e ricoveri in ospedale, Carola Colombo perse la sua battaglia contro una rara forma di tumore al cervello. Aveva solo sei anni. Frequentava le scuole elementari alla Cesare Battisti e viveva in piazza Rovere con la sua famiglia.

Una tragedia che non ha impedito alla mamma Barbara Perego, al papà Marco e alla sorella Pamela di spendersi per altri piccoli colpiti dalla stessa malattia. «Abbiamo organizzato una marcia in centro a Erba per il prossimo 18 maggio - dice Barbara - e tutto il ricavato servirà per finanziare la ricerca».

«Aiutiamo i medici»

Fare i conti con il dolore, dopo aver perso un figlio, è un’impresa impossibile da raccontare. «Credo che ogni mamma reagisca a modo suo. Ci sono persone - dice Barbara - che non possono più vedere un ospedale. Il mio caso è opposto: quando torno all’ospedale, mi sento bene». L’ospedale è l’Istituto dei tumori di Milano, dove Carola è stata curata fino all’ultimo momento. Con i medici si è creato un clima di complicità.

«I rapporti con l’Istituto sono proseguiti, fin dall’inizio abbiamo cercato di aiutarli. La mia bambina ha combattuto un glioma del tronco encefalico: si tratta di una forma tumorale che colpisce in età pediatrica». Un evento raro, dunque poco studiato. «Ecco perché i finanziamenti sono fondamentali». Dall’impegno dei genitori è nato il gruppo Amici di Carola formato da altre mamme, ragazzi, amici.

«Non è una vera e propria associazione - spiega Barbara - ma un gruppo che ci consente di coordinare iniziative sul territorio. Tutti fondi raccolti finiscono direttamente all’Istituto dei tumori e sono vincolati alla ricerca sui tumori cerebrali Dpg (acronimo per Diffuse Pontine Glioma, ndr)».

Appuntamento, dunque, al 18 maggio. «La marcia ha un duplice significato, raccogliere fondi e ricordare Carola con i suoi amici e chi le ha voluto bene». Punto di partenza (alle 9.30) e di arrivo sarà piazza del Mercato.

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