Expo, la guerriglia in centro
Dieci i manifestanti fermati

I black-bloc hanno devastano e incendiato il centro di Milano. I milanesi subito in strada per ripulire i danni. Dieci manifestanti in questura, 11 feriti tra polizia e carabinieri

Negozi, banche, auto in fiamme. Vetrine infrante, gente e turisti in fuga terrorizzati, scontri con la polizia. E’ sfociata in terrore e devastazioni nel cuore della città la giornata inaugurale di Expo. Al corteo del No Expo Mayday Parade organizzato nel pomeriggio hanno preso il sopravvento i black-bloc e le fasce più violente. E la manifestazione è presto degenerata. Due ore abbondanti di guerriglia urbana, alla quale la polizia ha risposto con il lancio di 400 lacrimogeni. Un numero che da solo fotografa i disordini.

Alla fine il bilancio dei numeri è di 11 feriti tra le forze dell’ordine e di dieci antagonisti accompagnati in questura. In cinque sono stati arrestati in flagranza: si tratta di due donne di 33 e 42 anni e tre uomini di 32, 33 e 27 anni. Altri tre (due italiani e un francese) sono stati fermati mentre caricavano su un’auto zaini con indumenti neri e armi improprie. Ma la ferita alla città, in quello che doveva essere un giorno di lustro e orgoglio, è ben più grave della ferita fisica lasciata lungo i marciapiedi

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