Martedì 12 Novembre 2013

Fingono di controllare l’acqua

Sono ladri in cerca di soldi

“Colline Comasche” non effettua i controlli sull’acqua con queste modalità

Due persone, uno impegnato a distrarre, l’altro pronto a entrare in azione. Segni particolari: presentarsi a nome di “Colline Comasche”, la società dell’acquedotto di proprietà di diversi Comuni, e chiedere non solo la lettura del contatore, in questo periodo una rarità, ma persino l’assurdità di controllare la qualità dell’acqua direttamente dal rubinetto di casa.

Un trucco per entrare nelle abitazioni dove, almeno in un caso, i due sono riusciti a rubare un portafoglio a una pensionata. È allarme per la coppia di finti dipendenti, ora ricercati anche a Capiago Intimiano, Cucciago, Senna Comasco e Vertemate con Minoprio.

Per ogni dubbio, anche dopo aver chiesto tesserino di riconoscimento e carta d’identità, ci sono i telefoni: 031. 4951200 e 031. 4951201.

Tutti i dettagli sul numero in edicola.

© riproduzione riservata